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Recensione
In gallurese l'agliola
è lo spazio in cui il grano viene separato dalla spiga, mentre
ruja significa "rossa". Qui ci arrestiamo con le spiegazioni
e diamo il via alle nostre espressioni di stima e ammirazione. Questo
agriturismo, raggiungibile attraverso una lunga stradina accidentata a
pochi km da Tempio, ci ha regalato infatti un'esperienza straordinaria
da ogni punto di vista: sapori eccezionali, abbondanza difficilmente sperimentata,
cordialità straordinaria, prezzi bassissimi. Di storie ce ne sarebbero
da raccontare altre (molte delle quali riguardano Fabrizio De André,
che proprio qui stabilì la sua residenza in Sardegna) ma le lasciamo
alla voce del signor Favore, proprietario di questo immenso terreno che
solo recentemente è diventato - per fortuna! - un agriturismo.
Per gustare al meglio
le potenzialità della cucina è opportuno prenotare: solo
così infatti si avrà l'occasione di assaggiare piatti come
la zuppa gallurese e, soprattutto, il tradizionale porcetto.
Anche gli avventori casuali, tuttavia, troveranno di che soddisfarsi,
a cominciare dall'ottimo vino della casa, che per una
volta merita una menzione in positivo. Tutti i prodotti serviti (ad eccezione
dello stesso vino e del miele) provengono direttamente dalla tenuta. Affettati
- ottimi il salame e il lardo - e pecorino,
accompagnati da olive, offrono un degno antipasto prima
degli abbondantissimi primi.
Qui si ha la tentazione
di fermarsi in adorazione delle mastodontiche porzioni di gnocchetti
sardi al sugo, capaci di saziare anche il palato più esigente,
e dei ricchissimi ravioli di ricotta; se si ha la forza
di continuare, si può però gustare anche l'ottima salsiccia
in umido servita come contorno. I secondi sono "semplici"
bistecche di manzo e braciole di maiale, ma la qualità
della carne è esemplare e ottima la cottura. Una freschissima anguria
precede i dolci: le seadas, ripiene di formaggio succulento
e ricoperte di eccezionale miele, si meritano il voto massimo. Come se
non bastasse il proprietario provvederà a rifornire la clientela
di liquori: mirto, filu 'e ferru e anche
altre preparazioni di sua invenzione, di cui non vi sveliamo gli ingredienti
segreti. Di fronte a tutto questo ben di Dio l'unica difficoltà
è uscirne vivi: chi ce la fa non dimenticherà questo luogo.
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Indicazioni
utili
Orario: mezzogiorno
e sera
Coperti: 30
Prezzi: 20 €
Prenotazione consigliata
Come
arrivarci
Dalla strada
provinciale 672
Ploaghe-Tempio (una diramazione della Sassari-Olbia) una volta superata
la deviazione per la località "La Fumosa", a circa 3
km da Tempio, svoltare sulla destra in corrispondenza del cartello che
indica "L'agliola ruja", in prossimità di una curva.
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