Recensione
Magari non
capiterà tutti i giorni (com'è successo a noi) di mangiare
un piatto di amatriciana stando seduti al tavolo accanto
a quello del sindaco di Amatrice. Ma una cosa è certa: quando sotto
il cartello segnaletico che annuncia l'ingresso nel paese scorgono l'indicazione
"città degli spaghetti all'amatriciana", le locuste si
sentono davvero a casa.
Naturalmente
il menu propone anche altri piatti (tra cui la classica pasta
alla carbonara), ma l'ordinazione è d'obbligo, anche perché
l'amatriciana è proposta non solo nella sua ricetta originale -
guanciale, pecorino e cipolla, qui nella versione con pomodoro - ma anche
al giusto grado di cottura: gli spaghetti sono perfettamente al dente
e consentono di apprezzare pienamente ogni sapore (oltre a essere serviti
in porzioni decisamente abbondanti).
Il resto del
pasto rischierebbe di passare in secondo piano se non fosse per l'abbacchio
a scottadito, altra specialità locale, non meno soddisfacente
del primo. Discreto il vino della casa. Il tutto in un ambiente alla buona,
non particolarmente ricercato ma funzionale, e privilegiato, come detto,
anche dalle autorità locali.
Non possiamo chiudere senza menzionare un altro notevole locale di Amatrice,
il ristorante "La Conca" di via della Madonnella
24: fra gli altri, il proprietario ha anche il merito di averci consigliato
questo locale!
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Indicazioni
utili
Chiuso il lunedì
Orario: mezzogiorno e sera
Coperti: 60
Prezzi: 20-25 €
66 km da Rieti
Come
arrivarci
Dall'autostrada
A24 Roma-L'Aquila uscire a L'Aquila Ovest e dirigersi verso Cermone.
Da qui proseguire lungo la strada provinciale 260 per
Montereale, Aringo e quindi Amatrice.
Dall'autostrada A14 Bologna-Taranto imboccare il raccordo
autostradale per Ascoli Piceno (E55) fino ad Ascoli, poi proseguire lungo
la statale 4 per Rieti; poco dopo Fonte del Campo svoltare
a destra per Amatrice. Il ristorante si trova proprio sul viale principale,
ai limiti del paese.
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