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"La
Locanda"
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| Data di visita: 3 Aprile 2006 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,62 |
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Recensione Estrema cortesia, arredamento elegante dal sapore antico, servizio curato e piatti tipici della zona: entrando nella Locanda di Arconate sembra di fare un salto all'indietro nel tempo, ma forse si riscopre semplicemente la ristorazione come dovrebbe essere. Di questo tipo di locali di dimensioni assai ridotte (35 coperti), a conduzione familiare, che perpetuano la tradizione dei sapori locali, si stanno perdendo purtroppo le tracce; fortunatamente però il gestore Antonio Callini e la moglie paiono avere tutte le intenzioni di proseguire su questa strada. Tradizione, comunque, non significa monotonia, e pertanto la scelta di pietanze a disposizione degli avventori è ampia e variegata. Si inizia con gli eccellenti e abbondantissimi antipasti misti: si fanno notare soprattutto il salame d'oca e il petto d'oca con grana, ma gustosissimi sono anche il baccalà mantecato e i funghi, anch'essi con grana. In altri periodi si può assaggiare anche la ricotta di pecora con miele e noci; tra gli affettati, invece, spicca il lardo. Dopo questo inizio
pantagruelico le porzioni diventano più misurate ma non meno appetitose:
risotto (con funghi porcini oppure con
scamorza e radicchio) e pasta artigianale con ragù di lepre.
Ma il pezzo forte del locale sono i secondi: da provare lo scottadito
con pere al barolo e cioccolato ma anche le più classiche
rane fritte. Nota di merito anche per i dolci: biscotti
alle mandorle, cialda con pera innaffiata di cioccolato,
mousse di cioccolato. Cantina mediamente fornita, i prezzi per un menu
completo si aggirano intorno ai 40 euro. |
Indicazioni utili Chiuso il lunedì Dall'autostrada A4 Milano-Torino uscire ad Arluno e proseguire in direzione di Inveruno. Imboccare la SP 34 verso Castano Primo e svoltare subito a destra per Arconate. Proseguire sempre dritti fino a incontrare il locale (in pieno centro, di fronte all'oratorio). |