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EnoPub Gastronomico
"Il Barbaresco" |
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di visita: 6 Marzo 2009 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,62 |
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Recensione Se il piccolo locale aperto da qualche anno nel centro di Gallarate si è ingrandito a dismisura, occupando un imponente locale alla periferia di Legnano, non è per megalomania (anzi: i risultati sono andati perfino oltre le aspettative, tanto che spesso è difficile trovare posto) e non è soltanto per amore del buon vino e della buona birra. Certo, il Barbaresco rimane un “must” nella zona per chi va in cerca, ad esempio, di una bottiglia di belga (Rochefort, Duchesse de Bourgogne); ora però a disposizione dei clienti c’è anche una cucina davvero valida, magari non molto originale ma quasi perfetta nella riproposizione dei piatti tradizionali anche di altre regioni. Noi, ad esempio, abbiamo provato una cena romana al prezzo fisso di 30 euro che non ha nulla da invidiare per qualità al miglior Giulio Pane e Ojo. L’atmosfera informale ma elegante, la musica non invadente e la pittoresca postazione di cottura (con griglia) al centro della sala invogliano la clientela, per non parlare dello scaffale di bottiglie, molte delle quali di gran pregio, che separano la “zona bar” dal ristorante vero e proprio. Nulla da ridire anche sul servizio, rapido e preciso, ma è alla prova del palato che il locale sorprende in positivo. Ottimi ad esempio i supplì alla romana accompagnati da crostoni, pomodorini e capocollo, come anche i crostoni allo zola e il carpaccio di carciofi con grana e culatello. I primi non sono da meno e così accanto ai rigatoni cacio e pepe - perfetta la cottura - ecco i bucatini all’amatriciana insaporiti come nella ricetta originale da pecorino, cipolla e guanciale (anche se forse ad Amatrice avrebbero preferito una salsa meno piccante). In un'altra occasione abbiamo assaggiato anche le pappardelle al ragù di cinghiale e le gustose crespelle agli asparagi, speck e noci. Identica soddisfazione
anche per i secondi: saporitissimo abbacchio e coda
alla vaccinara anche in questo caso impeccabile sia nella preparazione,
sia nel condimento. Il menu offre poi diverse opzioni per chi ama la carne
dallo stinco alla fiorentina: tutto
il repertorio della classica griglieria senza cadute di stile. I piatti
stagionali, fuori lista, non deludono: citiamo a titolo di esempio il
filetto al vino bianco con carciofi. Unica pecca, l'abbondanza
delle porzioni non sempre adeguata. Da segnalare, per chiudere,
una simpatica iniziativa recentemente inaugurata dal locale: le Olimpiadi
del Barbaresco, vere e proprie gare mensili di "resistenza
culinaria" con un premio speciale per il miglior mangiatore. |
Indicazioni utili Chiuso il lunedì Come arrivarci Dall'autostrada A8 Milano-Varese uscire a Legnano e proseguire lungo via Cadorna (poi via Toselli) in direzione San Giorgio-Busto Garolfo. Alla rotonda di San Giorgio girare a destra in via XX settembre e poi subito a sinistra in via Novara. Il locale è sulla destra. |