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"Il
Giardino della Birra"
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| Data di visita: 20 Marzo 2010 | ![]() |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,18 |
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Recensione Milano da bere? Sì, ma nel boccale: ormai non è più un segreto per nessuno il binomio tra il capoluogo lombardo e la birra artigianale, rafforzato dalla presenza di numerosi locali che si occupano della produzione (il leggendario Birrificio Lambrate, ma non solo) e della commercializzazione della preziosa bevanda. Il Giardino della Birra è attivo su entrambi i fronti: in via Ortica ci sono gli impianti di brewing e un vastissimo spazio per la ristorazione, in via Boiardo una seconda sede più raccolta ma altrettanto frequentata. Oltre alla birra, il secondo leit motiv del locale è la carne alla griglia: il menu - limitato ai secondi piatti ma piuttosto ricco - è un curioso mix tra carni argentine e cucina bavarese. Proposta interessante anche se non particolarmente economica e non del tutto soddisfacente sul piano della quantità. Si mangia molto alla buona, con tavoli di legno e tovagliette di carta, coerentemente con la tipologia del locale. La lista concede qualcosa, ma non troppo, a chi sentisse il desiderio di un antipasto: prevalentemente affettati e bruschette. Molto meglio gettarsi subito sulla carne, campo nel quale la scelta è ben più vasta. La specialità della casa sono, come detto, le carni argentine: il churrasco, ma anche il controfiletto di manzo cucinato in diverse modalità, per esempio al pepe rosa oppure alla Voronoff. Per i piatti più voluminosi bisogna essere almeno in due: tra questi la padellata di manzo (con patate e peperoni) e la tagliata alla rucola. Purtroppo, le porzioni non sono così esaltanti come il menu farebbe intendere e i prezzi sono rilevanti (non meno di 15 euro a piatto). Recentemente il ristorante ha peròl lanciato un'offerta "all you can eat" a 19 euro bevande escluse: da provare. Non è tutto
sudamericano, comunque: nel menu troviamo anche spiedoni,
filetto di manzo alla brace e persino l'italianissima
scottona (fiorentina o costata). Inoltre fa capolino
anche la carne suina sotto forma di braciola di maialetto
oppure di wurstel della Foresta Nera. Interessanti, tra
i contorni, l'insalata bavarese e le patate al
cartoccio. Dolci essenziali come tiramisù,
meringata, torroncino, panna cotta e
la gustosa foresta nera al cioccolato. |
Indicazioni utili Chiuso il sabato e
la domenica a pranzo Dalla Tangenziale
Est di
Milano uscire a Rubattino e proseguire verso il centro. Al termine della
via girare a sinistra in via Pitteri, poi a destra in via Trentacoste,
infine a sinistra in via San Faustino fino a sbucare in via Ortica. Il
ristorante è sulla destra. |