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"La
Locanda dei Sapori"
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| Data di visita: 13 Novembre 2008 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 3,37 |
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Recensione Come per altri locali della provincia di Lodi, anche questo è stato visitato nel corso della benemerita Rassegna Gastronomica del Lodigiano, manifestazione che ormai da una ventina d'anni consente a curiosi e appassionati di degustare menu a prezzo fisso tipici del territorio. Fatta questa doverosa premessa, ci limitiamo a un giudizio sommario sulla cucina del locale che, nel resto dell'anno, ha un menu assai più "esterofilo" e meno legato alla tradizione. Il ristorante, che occupa i locali di un'antica cascina una volta usata come fornace, gode di un piacevole arredamento e di sale molto accoglienti, disposte su due piani; è molto conosciuto nella zona anche per la sua attività di pizzeria. Venendo al menu della Rassegna, da annotare le porzioni piuttosto generose e una certa discontinuità nella qualità: complessivamente non memorabile, ma con un paio di "punte" di alto livello. Si inizia con un equilibrato piatto di antipasti comprendente salame lodigiano, lardo filettato (eccellente), frittata alle cipolle, cipollotti al Balseto (tipico condimento a base di aceto e mosto) e l'originale, ma non del tutto riuscito bignè ripieno di stracchino. Il bis di secondi è altalenante: non entusiasmano i ravioloni di brasato al burro erborinato, un po' troppo asciutti, mentre è davvero ottimo il risotto alla zucca con barbetta di Raspadüra di Tipico Lodigiano. Per chi ancora non lo sapesse, quest'ultimo è un formaggio locale di media stagionatura da "raspare" con la grattugia. Il secondo proposto
dalla casa, lo stracotto di manzo ai funghi, si rivela
di discreto livello nonostante la presentazione tutt'altro che invitante;
colpisce di più, però, il condimento a base di verzini
lodigiani e verze, esemplare per la stagione autunnale. Completa
il menu un bis di formaggi lodigiani serviti con composte
della casa e miele locale. Come dolce si fa apprezzare la torta
alle mele profumata al limone anche se l'abbinamento con gelato
alla vaniglia non è adattissimo alla stagione. Tra i vini è
naturalmente da privilegiare il Sancolombano, unica DOC
della zona, ma si fa rispettare anche l'IGT Roverone imbottigliato
dall'azienda agricola Nettare
dei Santi. |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera Dall'autostrada
A1 Milano-Napoli (direzione Bologna) uscire a Lodi e proseguire
per circa 3,5 km in direzione del centro. Alla rotonda imboccare la circonvallazione
in direzione Piacenza; alla successiva rotonda svoltare nuovamente a destra
per San Colombano. Continuare sempre dritti per circa 9 km fino all'ingresso
in Borghetto. Giunti in piazza Mercato svoltare a sinistra in via Tavazzi
e poi ancora a sinistra in via XXV Aprile. |