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voto: 3,37 |
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Recensione Questo locale tranquillo e raccolto si trova in una stretta traversa della centralissima via Cavour, proprio accanto alle vecchie carceri di Pavia da cui il ristorante prende il nome. La posizione comoda consente di raggiungerlo agevolmente anche a piedi (nella zona il parcheggio è piuttosto difficile). L'aspetto esteriore non fa onore al locale che, però, si riscatta immediatamente una volta varcato l'ingresso, rivelandosi raffinato e piacevole. Inoltre la presenza di una sala al piano superiore permette di gestire bene la clientela anche nelle giornate di maggiore afflusso. Il menu dell'osteria è basato sulla tradizione pavese: non manca nessuno dei piatti più caratteristici della zona. Tuttavia la cucina si concede qua e là qualche divagazione in territori culinari inesplorati, dimostrando anche una cerca ricercatezza che non può essere male accolta. In particolare si segnalano gli ottimi piatti a base di pesce. Tra i primi, come spesso accade nella zona, sono i risotti a farla da padroni: quello al nero di seppia è il migliore, ma non sfigurano anche il risotto con la zucca e quello ai funghi. Vari piatti di pasta tra cui le lasagne con formaggio e melanzane completano il panorama. Ottimi come detto i secondi di pesce, ma per chi preferisce la carne le alternative non mancano: è soprattutto la tagliata di manzo, servita in varie preparazioni dalle più classiche alle più originali, a stuzzicare il palato. Di buona qualità anche i dolci della casa. La cantina presenta un buon assortimento di vini, ma i prezzi sono piuttosto alti e possono incidere pesantemente sul conto totale, che si aggira intorno ai 25-30 euro per un pasto completo.
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Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera Come arrivarci |