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Trattoria
"Il Carroccio"
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| Data di visita: 10 Maggio 2008 | ![]() |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,68 |
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Recensione Una bella mangiata non ha colore politico. Lo diciamo subito perché chi entra al Carroccio sappia già cosa aspettarsi: esattamente quello che il nome fa intuire. Tra profusioni di bandiere, stendardi e manifesti in cui il verde la fa indubbiamente da padrone, non mancano neppure i fucili di bossiana memoria, per fortuna saldamente appesi alla parete e usati - speriamo - soltanto per la selvaggina. Folklore "padano" a parte, però, l'aspetto di questo magnifico cascinale ristrutturato, con tanto di bel giardino esterno, suscita un mormorio di ammirazione. E lo stesso stupore è destato dai prezzi, vero punto di forza del locale: soltanto 23 euro per un menu davvero faraonico, non solo per la presenza dell'omonimo volatile. Se la
cifra non vi impressiona, sappiate che il menu in questione comprende
la bellezza di 3 primi e 4 secondi, oltre ad antipasto, dolce, caffè,
amaro e vino a volontà: la soluzione ideale, insomma, per chi non
si vuole porre limiti di... capienza (e di tempo). Non altrettanto soddisfacente
la qualità dei piatti, talvolta approssimativa, se si eccettuano
i "superclassici" della cucina locale. Nel tris di primi che segue a stretto giro di posta, soprattutto uno è convincente: i tradizionali casoncelli alla bergamasca con pancetta e abbondante burro. Discreto il risotto ai funghi (chiodini), poco riusciti i fusilli al pesto di rucola. I secondi arrivano con accompagnamento di polenta taragna: apprezzabili il cervo in agrodolce e il coniglio a rosmarino, un po' troppo asciutto l'arrosto di faraona. I bocconcini con patate e piselli non sono indimenticabili. Dopo questo bombardamento di cibo, se c'è ancora spazio per il dolce, ecco il salame di cioccolato e la torta della casa. Seguono il caffè e l'amaro alle erbe o la grappa bianca, anche se con un piccolo sovrapprezzo (3 euro) è possibile scegliere una delle grappe dalla fornita vetrinetta dei liquori (sottochiave!). |
Indicazioni utili Chiuso il martedì Come arrivarci Dall'autostrada A4 Torino-Venezia uscire a Dalmine. Alla rotonda svoltare subito a sinistra, poi al semaforo a destra in viale Locatelli. Dopo circa 4 km si giungerà a un bivio: imboccare via Sertorio a destra, il ristorante è sulla sinistra. |