|
Ristorante
"La Montina"
|
|
| Data di visita: 24 Maggio 2011 | |
|
Qualità: |
|
|
Quantità:
|
|
|
Servizio: |
|
|
Prezzo: |
|
|
Media
voto: 3,43 |
|
|
Recensione Forse
non tutti sanno che... tra Lentate e Bollate, proprio nel cuore dell’altomilanese
più grigio e urbanizzato, il Parco delle Groane offre un insperato
rifugio agli amanti della natura e del verde. Ma anche per i meglio informati
è difficile credere che in due minuti, dalla trafficatissima arteria
Milano-Meda, si possa raggiungere un luogo fuori dal tempo come la vecchia
cascina Montina, risalente almeno al 1500 e oggi accuratamente ristrutturata,
circondata da boschi lussureggianti e dal silenzio della vicina oasi LIPU.
Rispetto al passato, il locale si è un po' allontanato dal modello dell'agriturismo per puntare su un menu più vario ma anche più costoso. Malgrado l'impressione iniziale, comunque, la qualità generale resta buona e tutt'altro che standardizzata; la tradizione fa la parte del leone, anche se non manca qualche tocco di ricercatezza. Gli antipasti, comunque, sono classici e molto solidi: assaggio di salumi (salame, speck e crudo con melone), ottima pancetta piacentini con "pizzicotti fritti" e tortini di asparagi al formaggio. Un’adeguata preparazione per i primi che costituiscono il vero piatto forte della casa: ovviamente le pappardelle al sugo di cinghiale fanno la parte del leone, ma non è certo da sottovalutare il delicato risotto con basilico e robiola, leggero e ben digeribile anche nella stagione calda. Tra le altre proposte anche il risotto alla menta, per almeno due persone. Malgrado recentemente
siano stati introdotti nel menu alcuni piatti a base di pesce, il piatto
forte del locale resta la carne: alla griglia è possibile provare
tutti i tagli possibili, dalla più che discreta costata
all'entrecote, passando per il filetto. Meno convincente,
ma l'assaggio risale a qualche tempo fa, la tagliata di manzo
con pomodori, rucola e verdure grigliate; non mancano preparazioni più
elaborate come il maialino rivoltato con pancetta. Diversi i vini interessanti
in lista, tra cui il Montepulciano d'Abruzzo, anche il Merlot
Piave "Attimi" proposto dalla casa si difende bene.
|
Indicazioni utili Orario: sera, la domenica
anche mezzogiorno Come arrivarci Dalla Tangenziale Nord di Milano uscire a Cormano e imboccare la SS dei Giovi in direzione Meda. Uscire a Varedo (uscita 7) e imboccare la SS527 (Saronno-Monza) in direzione Saronno. All'incrocio con corso Como (via Nazionale dei Giovi) svoltare a destra. Giunti a Cesano Maderno, svoltare a sinistra in via Lazio e poi subito a destra in via Toscana.
|