Lo
scopo primario dell'associazione è semplice: visitare ristoranti,
trattorie, osterie in tutta Italia (grazie anche all'aiuto dell'impareggiabile
volume "Osterie d'Italia" edito da Slow
Food) guidati da quattro criteri fondamentali, in base ai quali
viene attribuito un voto a ciascun locale. Pochi ma ben chiari i requisiti
del ristorante perfetto: buona qualità degli ingredienti e della
preparazione, abbondanza delle porzioni, servizio e ambiente curati,
prezzo equo. Altrettanto saldi i dettami dell'associazione: spostarsi
in più luoghi possibili, mangiando il più possibile, e
non lasciare mai nulla dietro di sé, proprio come le locuste
citate dallo studioso Jeremy Rifkin che, in un suo celebre libro, paragona
l'uomo a questo insetto per la sua capacità di consumare tutte
le energie a disposizione.
Pian
piano l'associazione si espande e allarga i suoi orizzonti. I primi
tre apprendisti - seguiti poi da altri cinque - si uniscono al gruppo
e viene approvato lo statuto ufficiale. Nasce la Gastro Parade, classifica
dei ristoranti più amati; vengono segnalati appuntamenti enogastronomici,
recensite guide, consigliati bar e locali da visitare.
Nell'agosto
2004 si svolge il secondo Gastro Tour che tocca cinque regioni italiane,
dalla Liguria alla Campania; il 22 settembre il sito trasloca sul dominio
www.gastronauti.org.
Il
9 aprile del 2005 si svolge al Crotto Da Gusto la prima riunione ufficiale
dell'associazione, con più di 20 partecipanti. In agosto dello
stesso anno il terzo Gastro Tour porta i nostri eroi in Sardegna e Corsica.
Il 1 dicembre si festeggia lo storico traguardo dei 100 locali recensiti
e il 3 gennaio 2006, sulla testata Varese
News, appare la prima intervista ai Gastronauti. A partire dal 9
aprile 2006, infine, inizia la pubblicazione della rubrica "Pagando
il conto", firmata dal Navigatore Capo, sul settimanale Lombardia
Oggi.
Nel
maggio del 2006 la rivendicazione dei legittimi detentori del marchio
"Gastronauta" costringe all'abbandono del dominio gastronauti.org
e alla ristrutturazione del sito, che torna on line in forma ridotta
nel giugno successivo.
Da
settembre 2006 il sito è nuovamente operativo all'indirizzo www.locuste.org,
con un nuovo logo - disegnato da Marinella Pozzi - e con l'introduzione
di nuove rubriche interattive: Re-Censura (le recensioni degli utenti)
e Segnali di Gusto (segnalazioni dei visitatori). Poco dopo nasce il
servizio LocustaGPS, che permette di aggiornare i propri navigatori
satellitari con tutti i ristoranti recensiti dalle Locuste. Il 2007
vede l'ingresso di due nuovi membri nell'associazione, il viaggio in
Germania per il Bergkirchweih e quello in Sicilia per il LocusTour estivo,
ma anche i primi riconoscimenti per il sito, inserito da Virgilio
nella "Top five della settimana". In ottobre viene poi lanciato
il LocuStore, negozio on line per acquistare i prodotti con il marchio
delle Locuste.
Nel
2008 le Locuste hanno ampliato la loro presenza on line con l'apertura
di spazi personalizzati sui social network Facebook,
MySpace e Vinix.
Da segnalare anche, in aprile, il raggiungimento del prestigioso traguardo
dei 200 ristoranti recensiti, festeggiato con un'apposita celebrazione.
I
Soci Fondatori di "L'uomo è una locusta" sono: Giacomo
Bevilacqua (Responsabile della Logistica), Alessandro Nebuloni (Primo
Consigliere), Andrea Nebuloni (Coordinatore delle Risorse Umane) ed
Eugenio Peralta (Navigatore Capo).