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Agriturismo
"Raimondi Cominesi"
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di visita: 27 Marzo 2010 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,75 |
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Recensione Subito un consiglio per chi voglia avventurarsi fino all'agriturismo in questione: non lasciarsi scoraggiare dal tragitto. Infatti, benché tortuosa, dispersa tra campi e risaie e un po' sconquassata, la strada porterà il visitatore ad un locale di buon livello, confermando ancora una volta l'equazione secondo cui la soddisfazione nel mettere le gambe sotto un tavolo aumenta proporzionalmente alla lontananza della meta. Il tutto in una cornice indiscutibilmente "vera" e genuina: Amilcare Raimondi Cominesi, proprietario del locale, è stato in passato presidente provinciale di Terranostra, l'associazione degli agriturismi della Coldiretti. La tenuta si dimostra fin dal primo impatto piacevole ed accogliente; il salone da pranzo, benché ampio, non è impersonale come spesso accade in casi simili. Il menu presentato dall'agriturismo è rigorosamente artigianale e casereccio: si inizia con un mix di antipasti molto robusto, comprendente affettati vari (pancetta, salame, lardo, salame cotto), cotechino, insalata russa, una fettina di polenta, verdure fritte o sott'olio e talvolta frittate o polpette a base di verdure di stagione. Molto classici anche i primi: a seconda del periodo dell'anno si alternano paste e risotti. Da segnalare in particolare le lasagne al ragù e il risotto con salsiccia. Meno riusciti i ravioli con ripieno di magro, decisamente appaganti però dal punto di vista della quantità, e il risotto agli asparagi e sedano. Anche i secondi si
mantengono nel solco della tradizione locale con una coppa sotto
sale di discreta fattura, anche se non eccezionale; il meglio,
invece, la cucina riesce a darlo con il coniglio ripieno,
di gran lunga il piatto più soddisfacente tra quelli proposti.
Di buon livello anche il brasato e l'arrosto
con patate, accompagnato da una buona dose di insalata
verde. Si chiude con frutta e corposissimi dolci
della casa: da apprezzare soprattutto la torta di mele
e la pantagruelica torta al cioccolato. La cena (o il
pranzo) si accompagna perfettamente con un'onesta Bonarda;
la cantina, comunque, presenta una piccola selezione di etichette dell'Oltrepò
Pavese, tra cui si segnalano spumanti e vini dolci della premiata cantina
Torrevilla. |
Indicazioni utili Coperti: 40 Dall'autostrada A7 Milano-Genova uscire a Gropello Cairoli. Superato Gropello, dirigersi verso Garlasco ma svoltare a destra (direzione Vigevano) prima dell'abitato. Giunti alla frazione Madonna delle Bozzole, svoltare a destra verso Cascina Cabassa e proseguire ancora dritti fino alla Tenuta Fornazzo. |