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Agriturismo
"Finagliosu"
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di visita: 8 Agosto 2009 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,62 |
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Recensione Da una parte i paesaggi incontaminati dell'Argentiera, dall'altra, in lontananza, le acque cristalline di Stintino: ammesso che si riesca ad arrivare prima che scenda la sera, raggiungere l'agriturismo Finagliosu e gustarsi il magnifico panorama dei dintorni è un'esperienza che apre il cuore. Il locale di Gavino Ventura, ricavato da un vecchio "cuile" di pastori, è uno dei pochissimi edifici di quest'angolo di Nurra, ancora quasi inesplorato nonostante qualche fallito tentativo di speculazione. L'agriturismo, che per fortuna offre ai suoi ospiti anche camere per la notte a prezzi concorrenziali, in cucina opta per un menu a prezzo fisso (26 euro) decisamente tradizionalista, con pochissime varianti. Non tutto è all'altezza delle attese, ma il servizio rapido ed efficiente e le porzioni abbondanti sono un valore aggiunto. Com'è d'uso in questi casi, si inizia con un'interminabile serie di antipasti: tra questi non possono certo mancare gli affettati (salsiccia, salame, lardo e pancetta) e le verdure sott'olio, ma fanno capolino anche fritturina di verdure (melanzane, zucchine, carciofi), ricotta, il classico formaggio spalmabile. Un piccolo tocco di originalità lo forniscono le melanzane al sugo di pomodoro e i fegatini. Il rosso della casa servito in capienti brocche non è nulla di indimenticabile, ma un bicchiere ci vuole prima di affrontare il doppio primo: ravioli di ricotta e gnocchetti al sugo, proposti insieme in un ampio vassoio. Per la verità la portata meno convincente, con il sapore eccessivamente forte e "selvatico" del ripieno dei ravioli che finisce per coprire tutto il resto. Si passa al secondo
e protagonista è, ovviamente, l'immancabile porcetto.
Il piatto più conosciuto della cucina sarda è presentato
in una versione più che discreta: nulla di eccepire sulla cottura,
ma per quanto riguarda il sapore si è gustato di meglio. Il maiale,
comunque, è accompagnato da ampie porzioni di pecora in
umido, tanto per non lasciare nulla di intentato: piatto assai
poco estivo, ma efficace. Dopo un tale pasto rimane giusto lo spazio per
qualche dolce tradizionale, tiricche e pabassinas
su tutti, e poi non resta che abbandonarsi al caffè e a un digestivo
degno di questo nome: mirto fatto in casa e un soddisfacente
filu 'e ferru. |
Indicazioni utili Aperto tutti i giorni Dalla SS131 Cagliari-Sassari uscire a Porto Torres e proseguire in direzione Stintino. Giunti alla frazione di Pozzo San Nicola, alla rotonda proseguire dritti verso Palmadula. Superare le frazioni Lampianu e Biancareddu e svoltare a destra in località La Pedraia, seguendo le indicazioni per l'agriturismo. |