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"Antica
Trattoria del Gallo"
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| Data di visita: 27 Settembre 2006 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,37 |
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Recensione Pare proprio che la periferia ovest di Milano, dopo anni di sonnacchioso anonimato, sia diventata territorio d'elezione per la buona cucina: dopo il successo del Ristorante D'O a Cornaredo i gastronomi meneghini hanno imparato a conoscere l'Antica Trattoria del Gallo, che esiste sì dal 1870 come recita nell'insegna, ma negli ultimi anni si è radicalmente innovata trasformandosi, se non proprio in un ristorante chic, in qualcosa di diverso dalla semplice osteria. È questa la cifra, e per certi versi il limite del ristorante, che da un lato conserva struttura e cucina della tradizione, dall'altro spinge sul versante della raffinatezza con "look" ricercato e piatti elaborati, rischiando così una sorta di sdoppiamento di personalità. In ogni caso, il locale è estremamente accogliente all'esterno, con l'accattivante pergolato, ma anche all'interno dove l'arredamento sobriamente elegante fa il paio con centinaia di bottiglie di vino della fornitissima cantina. Il tutto completato da un servizio cortese e rapido, davvero apprezzabile. Il menu come detto si gioca su due piani: da una parte il menu degustazione con i piatti "di campagna", dall'altra qualche preparazione più ricercata. Così tra gli antipasti si trova il cotechino con lenticchie, insaccato in proprio, ma anche il delicatissimo foie gras con mostarda e pane imburrato. Idem per i primi: ai buonissimi, non proprio leggeri ravioli di vitello con burro versato si accompagnano crespelle con verdure e sformato di asparagi con vellutata di parmigiano. Il pezzo forte del
locale è il famoso pollo alla diavola, che una
particolare cottura rende estremamente asciutto e croccante: appetitoso,
ma non adatto a tutti i palati. Tra i contorni oltre alle patate
fritte della casa da segnalare anche il pinzimonio con assortimento
di oli extravergini. Una parola particolare va spesa per i dolci, tutti
eccellenti: da ricercatezze come le "consistenze del cioccolato"
(tre tipi diversi di cioccolato, dalla mousse alla tavoletta) fino al
gelato di crema con croccante, passando per la sfogliatina
di fichi allo zabaione freddo. Infine non si può chiudere
senza elogiare ancora una volta la straordinaria cantina: una lista di
decine di pagine introduce gli innumerevoli vini a disposizione. Con una
buona bottiglia, il prezzo di una cena si aggira sui 40 euro. |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera Dalla Tangenziale Ovest di Milano uscire a Corsico-Trezzano (nuova Vigevanese) e proseguire sulla SS 494 in direzione Vigevano-Abbiategrasso. Giunti a Gaggiano svoltare a sinistra in direzione del centro. All'ingresso del centro svoltare a destra (curva a gomito) e seguire le indicazioni per Vigano Certosino. Appena entrati a Vigano girare a destra in via Kennedy; il ristorante è sulla sinistra. |