| Data di visita: 25 Ottobre 2007 | ![]() |
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Media
voto: 3,75 |
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Recensione Esperimenti culinari di dubbia riuscita nel segno dell’esecrabile stile fusion? Ennesimo tentativo di “trappola per turisti” attirati dal richiamo dell’esotismo? Viste le esperienze passate, qualche dubbio è lecito al primo approccio con il Galaxy Grill, singolare ristorante italo-brasiliano (con un tocco arabeggiante) a due passi dal centro di Gallarate. Dubbi destinati a dissolversi ben presto perché qui la musica è tutt’altra: cucina semplice, essenziale, concreta e basata quasi interamente sulla carne alla griglia, piatto forte, se non unico, della casa. E parlando di musica, da elogiare è anche l’atmosfera del locale, con i suoi ritmi latini o jazz di sottofondo e l’arredamento vivace e colorato senza essere pacchiano: un ben riuscito tentativo di coniugare le atmosfere sudamericane con un servizio puntuale e cortese. Tutto bene, insomma, compresi i prezzi: tutti i piatti di carne restano al di sotto dei 15 euro, anche se le porzioni non sono proprio abbondantissime. Dopo l’immancabile aperitivo a base di caipirinha (ottima) o di mojito, si passa direttamente alla carne, concedendosi al massimo come antipasto qualche stuzzichino o una tazza di brodo, peraltro ottimo. Per chi volesse concedersi una panoramica sui piatti del locale, è possibile puntare sulla grigliata mista di carne a soli 22 euro, con salamelle, culatello, pollo, agnello e picanha; disponibile anche nella versione di pesce a 34 euro con gamberi, scampi, seppie, calamari, pesce spada e branzino (o salmone). Altrimenti il consiglio è quello di puntare su uno degli innumerevoli piatti del menu, tutti serviti con contorno di riso o patate e tutti caratterizzati da nomi quantomeno fantasiosi. Abbiamo così
il piatto Jorge Amado, la classica picanha; il controfiletto
Pancho Villa, la costata Che Guevara,
la t-bone Peron per due persone, lo spiedino di pollo
Cleopatra, le costine Machiavelli e
così via, senza contare i piatti speciali come il “castello
Chateaubriand”. Tra le tante proposte segnaliamo il filetto
al pepe verde, eccellente per cottura e condimento. Assai meno
articolata la proposta dei dolci, che si limitano a un discreto tiramisù,
alla panna cotta e al crème caramel. Ottimo invece il caffé.
Capitolo vini: poche le etichette, ma ben suddivise per fascia di prezzo
e per qualità, il Chianti è un accompagnamento
valido ed economico. |
Indicazioni utili Chiuso il martedì Come arrivarci Dall'autostrada A8 Milano-Varese uscire a Gallarate. Alla rotonda svoltare a destra seguendo le indicazioni per il centro. Giunti in piazza Risorgimento svoltare in fondo a destra in via Roma, poi ancora a destra in corso Sempione e infine nuovamente a destra in via Cavallotti. All’incrocio successivo il ristorante è sulla destra. |