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Recensione
a cura di Lorenzo Filippi
Entrate nella vostra
auto, impostate il navigatore e cercate Sorbara di Asola. Non lo trovate?
Bene: allora fatevi guidare dal vostro fiuto e dalla fame che avete, la
destinazione è la Locanda del Gastaldo.
Ci troviamo nel mantovano e Sorbara di Asola è uno sparuto gruppo
di case tra le quali spicca una costruzione in sasso con ampie vetrate
ad arco. L’interno è caldo e accogliente, un grande camino
domina la sala principale. Il menù degustazione consente di assaggiare,
oltre agli antipasti, tre primi, tre secondi e il dolce. Cominciamo.
Premesso che non vi pentirete di farvi portare una bella brocca del lambrusco
della casa, gli antipasti vi saranno serviti su un bel piatto di legno
circolare. Inizierete a lasciar sciogliere la dolcissima coppa
nel palato quando vedrete apparire sul tavolo due vassoi ovali, uno con
polenta e funghi porcini, l’altro con polenta
con fonduta di formaggio. Il salame mantovano,
il crudo e la pancetta si alternano
mentre le fette spariscono progressivamente dal piatto di portata. Si
scelgono i primi: noi abbiamo optato per dei bigoli al torchio
con speck e asparagi, notevolissimi, capunsei con il
burro fuso (per chi non li conoscesse sono tozzi di mollica di
pane aromatizzati, davvero gustosissimi) e i mitici tortelli di
zucca. Consiglio di assaggiare questi ultimi alla fine perché
dato il loro sapore tendono a persistere molto nel palato e quindi potrebbero
coprire altri sapori meno intensi.
È nei secondi
che la Locanda del Gastaldo esprime al pieno la sua cucina: optiamo per
del filetto di anatra con una salsa aromatizzata all’aceto
balsamico – superbo -, tagliata di cavallo e costolette
d’agnello. La cottura è perfetta e gli aromi sono
perfettamente abbinati e mai eccessivi. Concludiamo con un assortimento
di torte della casa e una delizia al fiordilatte
accompagnata a una piccola brocca di cioccolato caldo fuso.
Il prezzo è imbarazzante: 25 euro a testa. Raccontato
appare come una discreta trattoria dalle porzioni abbondanti ma andarci
significa scoprire un mondo di sapori autentici e campagnoli conditi da
un’atmosfera sobria, discreta eppure così famigliare: ottimo,
a parte la cartina!!
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Indicazioni
utili
Orario: mezzogiorno
e sera
Chiuso il martedì
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