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Trattoria
"Da Gianni"
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| Data di visita: Marzo 2010 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 4,00 |
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Recensione a cura di Alessandra Cianciosi Prima regola: prenotare!
soprattutto per la sera perché chi la conosce meglio di me ed è
assiduo frequentatore dice che è sempre pienissima. Noi ci siamo
stati un sabato sera e non ho visto neanche un posto lasciato libero,
per tutto il tempo della cena, con la gente che si accalca all’ingresso,
dove si trova il bancone del bar e la cassa. Credo che in una sera riescano
a fare anche 4 turni di cene. L'ambiente
è molto semplice e informale, 3 sale piuttosto piccole, ma con
la possibilità di tavolate in quella più grande. Una volta seduti: scelta nel menù piuttosto ricco tra varietà di primi (soprattutto pasta) e secondi sia di carne che di pesce; è evidente l’influsso della cucina slovena. Io ovviamente mi sono fatta consigliare e quindi non ho potuto fare a meno di prendere una Lubjanska, il piatto più noto e richiesto della trattoria. Si tratta di una poderosa cotoletta con doppio strato di carne farcito di prosciutto e formaggio, il tutto impanato e fritto: un enorme valdostana di circa 20x30cm, se non di più. Date le porzioni pantagrueliche il primo consiglio dei commensali esperti è quello di prendere diversi singoli piatti a cui poter attingere tutti quanti (ovviamente questo consiglio non vale per le vere Locuste che potrebbero godere di un pasto completo). Nel nostro caso abbiamo puntato solo sui secondi di carne, tra cui anche i cevapcici, tipiche salsicce di carne macinata con abbondanza di aglio e spezie; anche in questo caso il piatto contava una quarantina (forse di più..) di salsicce. Ho visto viaggiare per il locale anche interessanti antipasti di pesce... Per quanto riguarda
il bere, birra alla spina e vino rosso della casa fanno
egregiamente il loro dovere. Per tutti caffè e grappa
o limoncello digestivo, spesso offerto direttamente al bancone. Colpisce
sia in positivo, sia in negativo la velocità del servizio: nemmeno
un minuto di attesa, quindi non c'è il rischio di perdere la pazienza,
ma d'altro canto si avverte un po' di ansia e fretta da parte del personale.
Punto a sfavore il caos che regna sovrano, soprattutto per chi mangia
nella saletta adiacente all’ingresso dove c’è un continuo
viavai di gente; davvero un plauso alle cameriere per l’abilità
e velocità nello slalom. Il ristorante è inoltre organizzatissimo:
alla fine del
pasto prima del caffè vengono servite sportine e piatti in plastica
con tanto di fogli di stagnola in cui mettere gli avanzi per portarli
con sé! |
Indicazioni utili Chiuso il lunedì
e il martedì Come arrivarci Dal Raccordo Autostradale 17 Villesse-Gorizia uscire a Gorizia Centro e proseguire verso l'abitato. Girare alla prima traversa a destra in via Terza Armata, poi a sinistra in via del Faiti. Giunti in piazza San Francesco svoltare a sinistra in viale 24 Maggio, poi subito a destra in via De Gasperi e infine a sinistra in via Oberdan. All'incrocio con via de Morelli girare a sinistra, il ristorante è sulla destra. |