|
"Zur
Letzten Instanz"
|
|
| Data di visita: 20 Agosto 2009 | ![]() |
|
Qualità: |
|
|
Quantità:
|
|
|
Servizio: |
|
|
Prezzo: |
|
|
Media
voto: 3,87 |
|
|
Recensione Non lasciatevi intimorire dall'insegna che parla di "ultima istanza", ispirandosi al vicino tribunale: l'affascinante atmosfera di questo locale della Berlino che fu merita una visita. Le vestigia storiche nei dintorni non mancano di certo: a due passi c'è un piccolo tratto delle antiche mura medievali, e poco più in là i resti di una cattedrale del XIII secolo (il tutto a un isolato da Alexanderplatz). Ma è il ristorante stesso a essere un "reperto", dato che aprì per la prima volta i battenti addirittura nel 1621! Nelle due sale interne, collegate da una scala a chiocciola, sembra di tornare indietro nel tempo: c'è persino una stufa di cui, a quanto pare, si servì Napoleone. Ma d'estate è forse più piacevole sedersi nell'accogliente e ombroso giardino esterno che mette a disposizione altri 50 coperti. Come si può immaginare, negli anni post-Muro il ristorante ha un po' speculato sulle sue antiche origini, fino a diventare una frequentata meta turistica; ciò non toglie però che abbia saputo mantenere i suoi punti di forza, prima fra tutti una cucina alquanto robusta, ricca di condimenti e incentrata prevalentemente sulla carne, come da tradizione berlinese. Ampia la scelta di piatti, tutti dotati di nomi suggestivi e incomprensibili ai più (fortunatamente il menu è bilingue): l'Anwaltsfrühstück ("colazione degli avvocati") è, ad esempio, un piatto di sanguinacci, crauti, frittatine al prezzemolo e mele cotte, mentre la Ursteilsbegründung ("scheda di giudizio") un appetitoso Rinderroulade, ovvero arrosto ripieno di cavoli e patate. Tra i piatti forti
della casa, a farla da padrone è però lo stinco
(Eisbein), servito in due versioni: con salsa della casa, patate alla
brace e insalata (Gerichtsschreiber-Sülze) oppure
con crauti, puré, speck e patate al burro (Zeugen-Aussage).
In entrambi i casi si tratta di una portata davvero mastodontica. Altro
piatto da non perdere è la Berliner Bulette, imponente
polpetta di carne di maiale con cipolla e spezie, fritta nel burro e servita
con verdure a volontà. Generalmente il menu offre anche pietanze
a base di pesce di fiume: fare riferimento alla lavagnetta
all'ingresso per le specialità del giorno. Bevanda d'obbligo naturalmente
è la birra: anche qui, come nella maggioranza
dei locali della città, la scelta è ristretta a tre qualità.
La classica Berliner Pilsner, comunque, non tradisce
mai. |
Indicazioni utili Chiuso la domenica Dall'autostrada
E55 (Berliner
Ring) uscire a Dreleck-Pankow (uscita 35) e imboccare il raccordo verso
il centro fino alla Prenzlauer Promenade. Proseguire dritti lungo Prenzlauer
Allee fino a incrociare Mollstraße e girare a sinistra. Svoltare
alla seconda a destra in Otto-Braun-Straße
e proseguire dritti. All'incrocio con Littenstraße
svoltare a sinistra e poi mantenersi sulla destra lungo Waisenstraße.
Il ristorante è sulla sinistra.
|