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Antica
Osteria "Casa di Lucia"
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| Data di visita: Febbraio 2008 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 3,75 |
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Recensione a cura di Lorenzo Filippi Vi siete mai chiesti perché Renzo Tramaglino voleva sposare Lucia ne “I promessi sposi”? Probabilmente no, ammesso che voi non siate critici letterari di fama internazionale: ovviamente nemmeno io, che ricordo ancora i “4” della mia prof. di italiano al liceo. Ma se una sera tiepida di inizio marzo vi capitasse di salire verso Arquate, appena sopra Lecco, e sempre casualmente poteste perdervi nelle piccole viuzze fino ad arrivare davanti all'osteria Casa di Lucia, forse potreste afferrarne il motivo. Entrate dalla porta
a vetrate e scoprirete un piccolo angolo immutato di storia manzoniana.
Vi sentirete forse viandanti o bravi, perché no, mentre vi accomoderete
ai semplici tavolini apparecchiati da un’autentica “Agnese”
dei giorni nostri e, in quell’istante, concorderete con il buon
Renzo di quanto ci si possa innamorare di questo posto. Passando ai secondi
se pensate a un’alternativa alla pur ottima tagliata
vi consiglio il fegato di vitello con cipollotte stufate:
la tenerezza della carne e la leggera croccantezza del contorno renderanno
questa vostra esperienza gastronomica unica. Ottima la lista dei vini
che vi permetterà di spaziare dalla vicina Valtellina alla Sicilia,
così come la proposta dei dolci varia e interessante come la friabilissima
sbrisolona mantovana. Il
prezzo si aggira sui trenta “denari” a testa ed è onestissimo
sia per la cornice, il servizio, la qualità e l’armoniosa
composizione dei piatti. |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera |