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IL MANGELO 2006 |
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Lo sappiamo:
non dovremmo fare propaganda alla "concorrenza".
Ma per il Mangelo facciamo volentieri un'eccezione, un
po' per l'idea che sta alla base del progetto, un po' per l'accattivante
impostazione grafica di stampo biblico, un po' per l'incontestabile
sentenza "Il cliente ha sempre ragione" che
accompagna ogni edizione. La guida, in libreria da novembre al prezzo
di 15 euro (la versione 2005 ha venduto circa 9.000
copie), copre le due città principali d'Italia: Milano
e Roma. Due sono essenzialmente i suoi punti di forza:
l'enorme numero di ristoranti recensiti (883 per Milano
e 835 per Roma) e la facilità di consultazione,
grazie anche all'integrazione con il sito
ufficiale attraverso il quale il progetto Mangelo si è
sviluppato. |
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Mangelo, infatti, non è una guida compilata da critici
gastronomici, ma un compendio di locali selezionati e votati
dai visitatori del sito, sul quale è possibile
non solo effettuare una ricerca incrociata secondo vari
criteri (dal servizio al prezzo), ma anche consultare le più svariate
classifiche di categoria. Perché una guida cartacea,
dunque? Semplice: il Mangelo è piccolo, compatto (224 pagine)
e di utilizzo davvero intuitivo grazie alla comoda cartina topografica
in fondo al volume, su cui sono riportati con indicazioni chiare e precise
tutti i ristoranti recensiti. Pregi e limiti della guida stanno tutti
nella sinteticità delle recensioni stesse, mai
più lunghe di 5 righe e quasi interamente composte da stralci
di giudizi dei visitatori. |
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