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"Mangiafuoco
Bracerie"
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| Data di visita: 10 Settembre 2004 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,25 |
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Recensione "Al Mangiafuoco ci si viene per mangiare". Più che una promessa è un avvertimento lanciato dal gestore Fabrizio Bianucci ai suoi numerosissimi clienti, ai quali viene pressantemente chiesto di non turbare con eccessivi rumori e schiamazzi la quiete della cena. Ovviamente non possiamo che essere in totale accordo: soprattutto se, come in questo caso, le qualità del ristorante sono tali da non lasciare spazio alle chiacchiere. Il più importante motivo di vanto del locale è, come dice il nome, la brace su cui vengono preparati i piatti principali del menu: brace di pietra lavica dell'isola di Stromboli, per la precisione. Su di essa viene preparato ogni taglio di carne: dalla fiorentina alla groppona (antico taglio medievale toscano), dallo stinco al controfiletto fiesolano. E a completare il quadro delle carni non manca la tagliata in varie versioni: ottima quella alla crema di Chianti. Non ci sono primi, assenza compensata dai molti antipasti: salumi tipici toscani, finocchiona, crostini caldi e bruschette. Il
resto è di contorno al piatto forte, ma non si possono non citare
le immancabili patatine fritte servite a volontà
e, in chiusura, il limoncello della casa. La cantina
non è fornitissima ma poco importa: è d'obbligo infatti
accompagnare il pasto con il vino Rosso Mangiafuoco,
prodotto appositamente per il locale e sufficientemente impegnativo per
sostenere tutto il menu. Tutto perfetto, allora? Non proprio: ciò
che colpisce negativamente, soprattutto in presenza di grandi gruppi,
è la ristrettezza delle porzioni. E in casi come questi anche la
scarsa quantità può diventare un handicap pesante. |
Indicazioni utili Orario: sera Come arrivarci Dalla Tangenziale
Est di Milano uscire a Linate e imboccare il viale Forlanini
in direzione centro. Passare sotto il ponte, seguire viale Corsica e corso
XIII Marzo. In Piazza S.Maria del Suffragio girare a destra in via Fiamma
(poi via Pisacane), proseguire dritto. Il ristorante è in fondo
alla via sulla destra.
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