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"Al
Rifugio Pugliese da Muciaccia" |
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| Data di visita: 20 Gennaio 2009 | |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,50 |
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Recensione In estrema sintesi, uno dei migliori indirizzi dove assaggiare un piatto di orecchiette a Milano, per chi non ha problemi di portafoglio. Già, perché il Rifugio Pugliese è molto cambiato dai tempi in cui era (molto) noto semplicemente come "Osteria Muciaccia": l'ambiente è rimasto amichevole e alla buona, con un piacevole arredamento di stampo folcloristico, ma il livello dei prezzi si è decisamente alzato. Alcuni dei vecchi clienti non hanno gradito, molti però continuano ad affollare il ristorante in ogni giorno della settimana; il che può spiegare (se non giustifica) l'aumento dei costi. Il locale comunque, oltre ad aver mantenuto la ben nota abbondanza delle porzioni almeno nei primi piatti, risulta impeccabile nel servizio, insospettabilmente rapido, e molto interessane su quello della qualità. Per quanto riguarda il menu, si possono tralasciare senza rimpianti gli antipasti, essenzialmente salumi e verdure alla griglia; gli unici davvero degni di nota sono i lampascioni, tipico ortaggio pugliese. Meglio passare direttamente ai primi che, qualunque sia la scelta, garantiscono innanzitutto una quantità di tutto rispetto. Alcuni piatti sono disponibili solo per due persone: è il caso di cavatelli con involtini di cavallo e del classico riso, patate e cozze. Ma le alternative disponibili sono davvero numerosissime: le eccellenti orecchiette al Rifugio (con scamorza, rucola, pomodoro e carne di cavallo), le orecchiette al ragù di cavallo e quelle alle cime di rapa (in stagione), la zuppa di fave e rucola e quella di ceci e fagioli, i cavatelli alla brucialingua e così via. Segnaliamo, al di fuori degli schemi più tradizionali, le ottime linguine polpi, cozze e vongole. Meno esaltanti ma comunque
degni di nota i secondi, anche qui caratterizzati dall'assortimento molto
vasto. Ampio spazio alla carne equina con la salsiccia di cavallo
al forno e quella alla griglia, ma anche
con gli involtini di cavallo; ci sono poi costine
di agnello e qualche preparazione di mare come i calamari
alla griglia. Appetitosi i formaggi: treccia,
mozzarella d'Andria, caciocavallo e una burrata
di buon livello. Pochi i dolci, pochi anche i vini, ma buoni:
il Primitivo delle cantine Soloperto
merita un assaggio. In conclusione, limoncello e amaro pugliese.
Bilancio finale più che positivo, non fosse per i prezzi, in alcuni
casi sopra le righe (da 11 a 14 euro
per i primi) e in altri decisamente sproporzionati come i 20-24
euro richiesti per i secondi. |
Indicazioni utili Chiuso la domenica Dalla Tangenziale Ovest di Milano uscire a Corsico-Lorenteggio (uscita 5) e proseguire verso il centro. All'incrocio con la circonvallazione (viale Misurata), continuare ancora dritti in via Foppa, poi girare a sinistra in via Washington. Svoltare alla quarta traversa a destra in via Costanza e poi a sinistra in via Boni. Il ristorante è sulla sinistra. |