Ristorante "Da Oscar"
via Lazzaro Palazzi 4
MILANO
Tel. 02-29518806
Sito Internet:
www.daoscar.com
E-mail:
info@daoscar.com

 



Altri locali a Milano

Data di visita: 9 Settembre 2009
Qualità:
Quantità:
Servizio:
Prezzo:
Media voto: 3,18
Legenda

Recensione

Volendo cercare la polemica a tutti i costi, si potrebbe parlare di un covo neofascista nel cuore di Milano, a pochi passi da piazzale Loreto. Ma chi è dotato di un po' di buon senso e ha frequentato almeno una volta il ristorante di Oscar Rebughi, parà della Folgore in congedo, si sarà reso conto che tutto l'armamentario del locale (i busti del Duce, i saluti romani, le bottiglie di "rosso Predappio") ha molto del folklore e della farsa, e nulla dell'apologia. Il personaggio che Oscar si è intelligentemente costruito continua a riscuotere uno strepitoso successo: si viene da queste parti per farsi due risate con le sparate goliardiche del padrone di casa e con le fantasiose imprecazioni rivolte a camerieri e clienti, oltre che con l'arredamento degno di un museo. Tutte le altre ispirazioni - politiche o culinarie che siano - è meglio lasciarle a casa.

Tutte meno una: la quantità. Le porzioni presentate in tavola, infatti, sono davvero abbondantissime, ai limiti dell'eccesso: leggendarie le "scodellate" di pasta alla carbonara, ma anche grigliate e bistecche non sono da meno. Non altrettanto si può dire però della qualità dei piatti, che non brillano né per originalità, né per accuratezza della preparazione. La scelta, perlomeno, è varia: accanto alla citata carbonara tra i primi troviamo, fra l'altro, linguine all'astice, spaghetti ai frutti di mare, con vongole o con cozze, penne all'arrabbiata, al salmone o ai quattro formaggi, e poi tagliatelle, gnocchi, ravioli, bucatini all'amatriciana. Insomma un campionario di tutte le più classiche ricette a base di pasta.

Non meno vari i secondi, sia di carne, sia di pesce: filetto alla griglia, alla Voronoff, ai funghi, tagliata alla rucola, scampi, gamberoni, fritto misto, grigliata mista di terra o di mare e costata ai ferri. Nulla di indimenticabile soprattutto in rapporto ai prezzi, che si attestano intorno ai 9 euro per i primi piatti e vanno dai 15 ai 20 per i secondi. Avara la scelta di dolci, più ampia quella dei vini sui quali però il ricarico è notevole, fatta eccezione per il già citato rosso Predappio, che tutto sommato in questo contesto fa la sua figura. Il servizio fa la sua parte, nel senso che è a dir poco sbrigativo, come ci si aspetta. In definitiva un'esperienza che almeno una volta vale la pena di fare, a patto però di aver prenotato per non essere costretti a snervanti attese.

Indicazioni utili

Chiuso la domenica e il lunedì a mezzogiorno
Orario: mezzogiorno e sera
C
operti: 60
Prezzi: 38-42 €
Carte di credito: sì
Prenotazione consigliata

Come arrivarci

Da piazzale Loreto (Milano centro) imboccare corso Buenos Aires: via Palazzi è la decima traversa sulla destra, subito dopo viale Tunisia. Il ristorante è sulla destra.