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Osteria
"ru Paravise"
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| Data di visita: 8 Luglio 2008 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 4,12 |
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Recensione a cura di Paolo Rossi Come si mangia in Paradiso? Senz'altro nessuno può saperlo meglio del Padreterno. E dunque non resta che rivolgersi a Giancarlo e Claudio Antenucci, i portatori di questo assai ingombrante soprannome (ad adottarlo per la prima volta fu il nonno dei due proprietari) che fa intuire delizie paradisiache. Così è, in effetti: la modestia magari non ha assistito i gestori nella scelta del nome, ma di certo regna sovrana in cucina, dove ingredienti genuini si sposano in preparazioni all'insegna della semplicità. Il risultato è un inno alla gastronomia molisana e all'alimentazione tradizionale in generale, che trova riscontro anche nell'aspetto rustico dei locali e nella cordialità del personale. Il menu prende il via con un abbondante e gustoso antipasto della casa: zucchine fritte, salame nostrano, melanzane al forno con sugo di pomodoro e mozzarella, bocconcini di baccalà alla griglia, polpettine, ricotta (freschissima), peperoni grigliati e tortino di verdure. I primi non sono da meno in quanto a tipicità: trucioli di pasta fresca ai funghi porcini e essenziali, quanto ottimi, spaghetti al pomodoro fresco e basilico. In stagione, una delle specialità del locale sono le lasagne e fagioli. I secondi si incentrano
quasi esclusivamente sulla carne alla brace: davvero eccezionali le costolette
di capretto da latte alla griglia, servite con contorno di mozzarella
e scamorza scottata sulla griglia stessa. Da provare,
comunque, anche il baccalà, sempre alla griglia con condimento
di aglio, olio e peperoncino. Il tutto accompagnato dal generoso rosso
della casa. I dolcetti, anche questi di produzione
propria, chiudono alla grande insieme al limoncello artigianale. Prezzi
mai al di sopra dei 30 euro per un pasto completo. |
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