"Osteria dei Peccatori"
corso Cristoforo Colombo 39
GALLARATE (VA)
Tel. 0331-
Sito Internet:
www.osteriadeipeccatori.it
E-mail:
info@osteriadeipeccatori.com

 


Altri locali a Gallarate

Data di visita: 6 Gennaio 2012
Qualità:
Quantità:
Servizio:
Prezzo:
Media voto: 3,50
Legenda

Recensione

Cucina di qualità e di ricerca, oppure piatti alla buona per un pubblico meno esigente ma molto affamato? Marco Colombo e Anna Mascolo non si sono neppure posti il problema: hanno scelto di seguire, parallelamente, entrambe le strade, strizzando l'occhio al tempo stesso alla clientela d'élite e a quella più "ruspante". L'Osteria dei Peccatori, infatti, è diventata famosa grazie alle sue ricche e fantasiose cotolette, ciascuna ispirata a uno dei peccati capitali, e agli altrettanto variegati risotti; col tempo, però, si è costruita anche una lista di piatti alternativi, curati e rispettosi della tradizione, e una cantina di buon livello. Questo doppio binario ha contribuito al successo, insieme all'eccellente posizione del ristorante, situato a due passi dell'uscita dell'autostrada; alla fine, caso più unico che raro in questa zona, se ne sono accorti anche i curatori della guida "Osterie d'Italia" di Slow Food...

Il menu si apre con una serie di antipasti solo di terra e di mare: la cervella alla milanese (non sempre disponibile) è l'unica ispirata alla cucina locale, per il resto si ondeggia tra classici come il culatello con lo gnocco fritto e composizioni delicate come il polipetto con pomodorini pachino e capperi lacrimella. Arrivando ai primi, non si può prescindere dai già citati risotti: ce ne sono ben sette varietà fisse, più quelle speciali di giornata. Abbiamo provato quelli con bitto e Barbera (forse il migliore), con gamberi, zafferano e rucola, con zucca e salsiccia, ma ci sono anche altre perle come taleggio e pistacchi o pere e Castelmagno; inappuntabile, comunque, la cottura. Tra gli altri primi, nei giorni giusti, si può trovare un altro richiamo alla tradizione della zona, la polenta e brüscitt; altrimenti, tra le proposte più originali ci sono gli gnocchi di ricotta con scampi, bacon e asparagi e le linguine con calamaretti, bottarga e pinoli.

Ed eccoci al piatto che ha fatto la fortuna del ristorante: la cotoletta alla milanese declinata in sette diverse versioni più una (la classica senza condimenti). Persino il purista più ortodosso non potrà fare a meno di apprezzare l'Accidia (emmenthal e noci), l'Invidia (porcini e zucca), l'Avarizia (cipolle di Tropea e aceto balsamico) e l'audace Gola (pancetta e scamorza)... gli altri secondi, al di là della tagliata di angus e della costata di puledro, virano sul pesce: ecco quindi la scaloppa di ricciola con patate e carciofi o il filetto di San Pietro alla mediterranea. Dolci della casa, meno caratteristici ma di buona qualità: tiramisù, torta di mele, crostata ai frutti di bosco. Cantina ben fornita anche se con ricarichi piuttosto alti; come digestivo provate una grappa alla mela verde oppure un liquore al cioccolato. Conto finale non economico ma tutto sommato onesto.

Indicazioni utili

Chiuso il lunedì
Orario: mezzogiorno e sera
Coperti: 85
Prezzi: 40 €
Carte di credito: sì

Come arrivarci

Dall'autostrada A8 Milano-Varese uscire a Gallarate. Alla rotonda svoltare a destra in via Raffaello Sanzio; superare due incroci, poi svoltare a destra in via Luini e infine ancora a destra in via Nazario Sauro. Il ristorante è sulla sinistra, all'angolo con corso Colombo.