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Ristorante
malaysiano "Pegaso"
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| Data di visita: 10 Gennaio 2004 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,87 |
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Recensione Uno dei tanti ristoranti cinesi della zona si è trasformato, grazie alla sapiente regia di uno chef tradizionalista ma non troppo, in un angolo di Malaysia inconsueto (almeno per queste lande desolate) e sorprendente. L'arredamento è orientale così come la cortesia e l'imperturbabilità del personale, ma a colpire sono soprattutto i piatti sapientemente cucinati (e spiegati) dal proprietario. La cucina malese ricorda in parte i più conosciuti piatti cinesi, ma prevede un uso decisamente maggiore di spezie e condimenti. Il frequente ricorso alla frittura la rende piuttosto pesante da digerire, anche se non mancano i metodi culinari tradizionali come la cottura al vapore (nel tipico cesto di vimini). Si comincia con una serie di antipasti: saté malaysiano (ottimi spiedini di gamberi, pollo e manzo), shau mai (raviolini ripieni di gamberi e uova), poh piah (rotolini di pasta fritta con verdura), curry puff, toast di gamberi e tou fu Malacca (sorta di insalata a base del tipico "tofu" orientale), il tutto accompagnato da deliziose salsine più o meno piccanti. Attenzione a non esagerare, le porzioni sono molto generose! Vasta la scelta di primi, a base di riso o pasta: consigliamo il nasi goreng (vedi foto), una particolare qualità di riso fritto con manzo, gamberetti e verdure. Secondi in quantità quasi da record: si può scegliere tra carne (pollo, agnello, anatra) e pesce (in particolare molluschi e crostacei). Tra le varie preparazioni si segnalano l'otak otak di gamberi, peculiare metodo di cottura in foglie di bambù, i calamari alla Cong Pao e il pollo in salsa Sambal (condimento a base di peperoncino e zucchero di canna). Infine i dolci: rotolini di cocco, banana fritta e mango. Per quanto riguarda le bevande, i vini italiani rovineranno forse un po' l'atmosfera, ma si accompagnano perfettamente al pasto; in conclusione, immancabili le grappe, molte delle quali sono in realtà infusi (fra cui quelli di ginseng, bambù e rosa). |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera 33 km da Varese Dall'autostrada A8 Milano-Varese uscire a Busto Arsizio. Seguire le indicazioni per il centro città lungo un viale alberato. Girare a destra in piazza Garibaldi (grande piazzale con fontana) e proseguire sulla sinistra. Alla rotonda svoltare a destra in via Mazzini. Nel punto in cui la strada fa una curva, svoltare a destra seguendo l'indicazione "Parcheggio". Giunti al parcheggio girare ancora a destra per il ristorante. |