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"Antica
Trattoria della Pesa"
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| Data di visita: 4 Maggio 2010 | ![]() |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,68 |
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Recensione Pasta con le sarde e cannoli alla ricotta nel cuore del varesotto? Anche questo è possibile a Busto Arsizio, in passato meta di immigrazione proveniente in gran parte dalla Sicilia. Santini e bandiere alle pareti non lasciano dubbi: il ristorante è una vera e propria enclave siciliana, anzi catanese, in Lombardia, pur avendo mantenuto la struttura dell'antica locanda che serviva da punto di ristoro per agricoltori, allevatori e mercanti dei dintorni venuti a usufruire della "pesa". E come in passato, il locale continua a offrire agli avventori anche un confortevole alloggio: camere singole e doppie a partire dai 60 euro a notte, con un piccolo sovrapprezzo per la mezza pensione. Contribuisce al successo del locale l'offerta di un menu fisso a 10 euro per pranzo, disponibile - cosa più unica che rara - anche il sabato. Il menu è vario e ricco di alternative, non tutte ispirate alla tradizione della Trinacria. Non c'è dubbio però sul fatto che la specialità del locale siano i primi, alcuni dei quali nati dalla fervida fantasia dello chef. Tra questi si segnalano le chicche Francesca con scampi, pomodorini e panna, gli eccellenti fusilli Marzia con pesto di pistacchi abbinato a pecorino e pomodori secchi. Sono però di alto livello anche i grandi classici: spaghetti con le vongole, pasta con le sarde e le celebri cortecce alla Norma (condimento a base di pomodoro, melanzane, ricotta salata e basilico). Decisamente atipiche in questo contesto le tagliatelle al ragù di selvaggina e funghi porcini, disponibili nella stagione autunnale. Decisamente più
"pragmatici" i secondi, imperniati su una ricca offerta di carne
e pesce alla brace: bistecche, braciole,
salamelle e anche fegato, che si affiancano a orata,
branzino e altri prodotti del mare, secondo disponibilità.
Non mancano preparazioni più elaborate come l'eccellente filetto
di branzino agli agrumi con panatura di mandorle o, tornando
alla carne, il filetto con trevisana e gorgonzola. Da
non perdere, tra i contorni, la caponata. Un capitolo
particolare va riservato ai dolci, serviti al carrello: accanto ai classici
siciliani, come cannolo e cassata (di
dimensioni ragguardevoli), ci sono torte fatte in casa (ottima quella
alla crema), profiteroles, tiramisù,
e chi più ne ha più ne metta. Vini ben assortiti, da preferire
ovviamente quelli siciliani: il Nero d'Avola e l'ottimo Syrah
delle cantine Cusumano. |
Indicazioni utili Aperto tutti i giorni Dall'autostrada A8 Milano-Laghi uscire a Busto Arsizio. Giunti al bivio proseguire dritti verso il centro città. Superare tre semafori, poi svoltare a destra in via Zappellini (decima traversa) e continuare fino a piazza Cristoforo Colombo. Il ristorante è sulla sinistra. |