| Data di visita: 1 Gennaio 2009 |
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 3,81 |
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Recensione Siamo lontani solo poche centinaia di metri dagli itinerari turistici della Roma imperiale, ma sembra di aver percorso decine di chilometri: grigio e periferico, il quartiere Ostiense non concede nulla all'estetica. Per questo la braceria "La Piazzetta" si è dovuta inventare una location da... finta osteria romana, con tanto di finti balconcini con gerani e finti affreschi alle pareti. L'atmosfera un po' artificiosa, però, non deve ingannare: la romanità più vera riemerge nell'arte affabulatoria del gestore e, soprattutto, nella cucina, semplice e senza fronzoli. Arredamento e servizio alla buona (tovaglie di carta e vino in brocca), prezzi davvero popolari e piatti abbondanti nel segno della tradizione. Cominciare con qualche antipasto può essere una buona idea: lo diciamo tanto per dire perché, a meno di un esplicito e reiterato rifiuto, si è praticamente costretti a provare almeno un piatto di "frittini", ovvero carciofi, melanzane e zucchine in pastella, decisamente validi. A seguire arrivano in tavola anche prelibati assaggi di fagioli con le cotiche e ceci con trippa. Niente male come inizio. La specialità della casa sono però i primi, assolutamente in linea con le ricette tipiche della zona: brillano la carbonara, l'amatriciana e, soprattutto, la cacio e pepe, quasi perfetta sia dal punto di vista della cottura, sia da quello del condimento. Per quanto riguarda
i secondi il locale, come dice il nome, ha nella carne alla brace il suo
punto di forza: gli arrosticini all'abruzzese con contorno
di ottime patate arrosto sono particolarmente riusciti,
buone anche le salsicce. Secondo disponibilità
il menu propone anche piatti più originali come capretto
e castrato. Ristretta la scelta dei dolci ma il crème
caramel della casa merita un assaggio. Il vino viene presentato
come un "Nero d'Avola della casa": mah? Sta
di fatto che il rosso risulta bevibile ed economico, e tanto basta. Nel
complesso il conto finale risulta davvero contenuto, malgrado la nota
stonata dei 2 euro per ogni porzione di pane. |
Indicazioni utili Orario: sera Come arrivarci Dal Grande Raccordo Anulare di Roma prendere l'uscita 30 (via della Magliana-Trastevere) e proseguire lungo via della Magliana in direzione EUR-Laurentina. Giunti a piazza Meucci continuare ancora dritti in via Oderisi da Gubbio. Svoltare a sinistra in via Marconi e poi a destra in via Pacinotti. Attraversare il Tevere su Ponte dell'Industria e girare alla terza traversa a destra in via del Gazometro. Il ristorante è al primo incrocio a sinistra. |