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Osteria
"Picchetta"
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| Data di visita: 1 Novembre 2007 | ![]() |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,50 |
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Recensione Mettiamolo subito in chiaro: se non siete disposti a prendere qualche rischio, girate al largo dalla cascina Picchetta. La location di sicuro impatto, il mix discretamente riuscito tra cucina piemontese ed emiliana e gli ottimi vini della cantina, infatti, non possono bastare per chi non è pronto ad affrontare la miscela esplosiva tra l’umorismo goliardico dei proprietari Giorgio, Valeria e Andrea, il servizio quantomeno eccentrico e le musiche o gli spettacoli a sorpresa... Un’atmosfera da amare o da odiare, insomma. A noi è piaciuta e abbiamo apprezzato anche la discreta abbondanza delle porzioni, mentre dal punto di vista puramente gastronomico dobbiamo registrare un rendimento altalenante: qualcosa si può ancora migliorare. Il menu è fisso, al prezzo di 35 euro, inclusi i vini della casa e il caffè (esclusi però amari e grappe). Si comincia dunque con una serie di antipasti che può risultare interminabile, anche perché nelle giornate di grande affluenza il servizio è piuttosto lento, ma è anche il momento più interessante della cena. Ottimi il salame e la pancetta della casa che accompagnano lo gnocco fritto, particolarmente saporita l’insalata di nervetti; segnaliamo inoltre il nasello alla mediterranea, l’insalata capricciosa e il tortino di patate con verdure. C’è spazio anche per qualche esperimento come il cotechino con marmellata di cipolle. L’ultimo degli antipasti è anche il più consistente: polenta taragna e gorgonzola. Un elogio particolare va al pane fatto in casa, in particolare quello con i fichi, dolcissimo e saporito. Decisamente meno convincenti
sono i primi, un risotto ai porcini piuttosto anonimo
e i ravioli ricotta e spinaci al burro e salvia. La cucina
però si riscatta con i secondi, soprattutto per abbondanza: stinco
al forno, arrosto di maiale e le particolari
costine presentate con una salsa dolce e speziata, molto
saporita anche se un po’ stucchevole alla lunga. Dolci ridotti ma
di buona qualità: strudel e gelato alla
crema artigianale. La cantina come detto è ben fornita,
ma ci si può accontentare anche dei tre vini della casa compresi
nel menu: Bonarda, Barbera e Prosecco.
Dopo il caffè consigliamo invece di assaggiare un bicchierino di
grappa di moscato, ammesso che siate ancora abbastanza
lucidi per non mettervi a ballare con la musica del piano bar... |
Indicazioni utili Chiuso il lunedì Come arrivarci Dall’autostrada A4 Milano-Torino uscire a Novara Est e dirigersi verso Galliate. Imboccare la tangenziale e uscire in direzione Cameri. Giunti al bivio all’ingresso del paese, non svoltare verso il centro ma continuare lungo la strada e girare alla seconda traversa a destra in direzione “Villa Picchetta”. Proseguire dritti fino alla cascina. |