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American
Bar Cucina & Grill "La Pirogue"
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| Data di visita: 16 Ottobre 2008 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 3,31 |
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Recensione Qualcuno potrebbe storcere il naso leggendo di un enorme ristorante con veranda da oltre 160 posti affacciata sul parco del Ticino, che si propone come ritrovo per tutte le occasioni, dall'aperitivo al pranzo di matrimonio. Il timore di trovarsi davanti a un' "officina del cibo" senz'anima è forte, e invece bisogna ricredersi: per lo scenario incantevole e sorprendente incontaminato sulle sponde del fiume, per l'impeccabile servizio e l'arredamento curato, ma anche per l'onorevole qualità della cucina. Non ci sono picchi di eccellenza ma c'è un menu molto ampio e variegato in cui spiccano la carne alla griglia, specialità della casa, e i dolci artigianali. Unico neo i prezzi decisamente alti. Si è detto della location strepitosa, ma anche in inverno il ristorante si presenta assai bene: scesa la scenografica scala a chiocciola ci si ritrova in un'ampia sala con luci soffuse e immagini d'epoca alle pareti. Un po' fastidioso solo il volume della musica di sottofondo. Si inizia con antipasti di buon livello ma costosi e non originalissimi, forse l'anello più debole del menu: citiamo fiocco di Parma con mozzarella di bufala e alici marinate. Decisamente più interessanti i primi, con porzioni particolarmente abbondanti e sapori intensi come quelli del risotto mantecato al radicchio e scamorza o del risotto salsiccia e zafferano. Non manca la pasta ben rappresentata dalle pappardelle salsiccia e champignon. Si arriva dunque ai
secondi e qui, anche se a onor del vero la lista offre un'accurata selezione
di piatti di carne e di pesce, è difficile non farsi attirare dalla
capiente griglia posta in fondo alla sala. Molto ricchi i piatti per due
persone come lo Chateaubriand in salsa e la grigliata
La Pirogue, comprendente costolette d'agnello, salsicce, pollo,
filetto di manzo e costine di maiale. Buoni come si accennava anche i
dolci proposti nell'ampio carrello, dalla torta di cioccolato
e castagne a quella di mandorle. Capitolo vini:
poche le etichette in lista ma il rosso della casa è
discreto. A fine pasto consigliato un digestivo al bancone che riproduce
efficacemente gli interni dei bar americani di una volta. |
Indicazioni utili Orario: sera Dall'autostrada A4 Torino-Venezia uscire a Marcallo-Mesero e seguire le indicazioni per Cuggiono. Giunti in paese proseguire lungo il fiume Ticino fino a Castelletto di Cuggiono. Prima del ponticello girare a destra in via Al Ponte. Il ristorante è sulla sinistra. |