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Ristorante
"Da Roberto"
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| Data di visita: 17 Ottobre 2008 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 4,00 |
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Recensione Una semplice trattoria di paese, nella sonnacchiosa provincia pavese, che si è trasformata col tempo in un punto di riferimento per enogastronomi e golosi: questo è il ristorante "Da Roberto", sapientemente gestito dai coniugi Scovenna e sede dell'ormai nota Confraternita del Cotechino Caldo. La relativa fama non ha condizionato caratteristiche e qualità del locale, che resta tanto rustico quanto genuino e continua a proporre una cucina ricercata, ma al tempo stesso casereccia. Eccezionale, proprio perché genuinamente fedele alla tradizione, la cornice; il servizio è quantomai cordiale e rapido, ma attenzione a non fare richieste troppo estrose: si rischiano aspri rimproveri! Una menzione particolare va, infine, alla fornitissima cantina. Il piatto forte del locale è naturalmente il cotechino, servito come antipasto nei mesi freddi con fonduta e polenta, ma anche protagonista, di tanto in tanto, di vere e proprie serate a tema. Il resto dell'antipasto è a base di salumi locali: l'ottima filzetta si accompagna alla coppa di produzione propria. C'è spazio anche per peperoni con acciughe e per le più "esotiche" cipolle di Tropea. Nei primi la fantasia del cuoco trova il suo sfogo e il menu (sempre diverso ed enunciato a voce) spazia dal risotto al Castelmagno agli ottimi ravioli di stufato, passando per gli gnocchi alla fonduta di tome e i ravioli di ricotta e ortica. Anche la lista dei secondi varia molto a seconda della stagione: ospite fissa è però la tagliata di manzo servita sulla pietra di cottura. Delicatissimo il carpaccio di manzo piemontese con grana a cui si aggiunge il magatello in salsa verde. Da provare la selezione di formaggi con miele d'acacia: si parte dal taleggio, poi tome vaccine e caprine e l'ottimo saras del fen. Dolci assolutamente all'altezza della situazione: gelato di marroni, il classico salame di cioccolato e, in estate, torta di Broni con gelato alla crema e sorbetto al limone con grappa e uva sultanina. Non mancate di assaggiare le giuggiole, davvero inconsuete da queste parti: i proprietari ne coltivano un albero in giardino! Davvero ottima la
proposta di vini, quasi tutti locali: Bonarda (da provare
quella della Fattoria Massara), Barbera e Buttafuoco
sono il complemento ideale del pasto, ma non mancano etichette più
elaborate come il Pinot Nero della cantina Bruno Verdi.
Segnaliamo anche
l'assortimento di amari e grappe di qualità: consigliati l'amaro
Sibilla della Varnelli, la delicata grappa di Moscato
delle distillerie Berta e la grappa Sogno di Dama
prodotta da Domenis. |
Indicazioni utili Orario: solo mezzogiorno,
nel fine settimana anche sera 25 km da Pavia Come arrivarci Dall'autostrada
A21 Torino-Brescia uscire a Casteggio-Casatisma. Imboccare la
statale in direzione Pavia. Giunti a Bressana Bottarone, seguire le indicazioni
per il centro. Al termine dell'abitato girare a sinistra dove indicato
Pinarolo Po-Barbianello. Arrivati in paese, girare a sinistra alla prima
biforcazione per trovare il ristorante.
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