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Ristorante
"Romè" |
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| Data di visita: 22 Ottobre 2005 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,93 |
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Recensione Isolato e relativamente difficile da trovare (è immerso nella campagna pavese tra Sannazzaro de' Burgondi e Mezzana Bigli), questo ristorante gode di un'ottima fama nella zona, e non è certo un caso. I prezzi contenutissimi e l'elevata qualità delle portate ne fanno infatti un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, oltre che della caccia: l'ampio e rustico salone è infatti arredato con oggetti e quadri ad argomento venatorio, e guardando bene si colgono anche le tracce del passaggio di ospiti illustri come il calciatore - e cacciatore - Roberto Baggio. Come molti locali di questo genere, Romè opta per un menu fisso, che consiste nella degustazione di tutti i prodotti tipici del luogo. Qualità e quantità non lasciano mai insoddisfatti, a partire dagli antipasti: dominano gli affettati, dal prosciutto di Parma al salame di Varzi, ma c'è spazio anche per insalata russa, frittate e sottaceti, speck con melone e bresaola con grana. I primi sono imponenti e "di peso": dagli ottimi ravioli al ragù al risotto ai funghi porcini, considerato uno dei migliori della zona. Ampia scelta di secondi (si fa per dire visto che la scelta non c'è: bisogna mangiare tutto!). La selvaggina, rappresentata degnamente dalle quaglie, è assolutamente da provare, così come la faraona e il brasato di vitello. Ma non ci sono solo arrosti: ottimi anche il gran bollito e soprattutto le due specialità della casa, rane fritte e lumache. Per accompagnare (e digerire) non mancano i vini delle aziende locali: da non perdere la bonarda Cabanon. Si chiude con dolce, caffé e grappa: tutto questo a prezzi che è davvero raro registrare in qualsiasi zona d'Italia.
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Indicazioni utili Chiuso il martedì
e il mercoledì |