| Data di visita: 27 Giugno 2008 | ![]() |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,00 |
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Recensione Note positive e note negative, tanto per restare nell'atmosfera musicale evocata dal nome del celeberrimo compositore. Le godibili melodie, in parte originali, dell'orchestra dell'Osteria Rossini soffrono di qualche virtuosismo di troppo, ma nel complesso si fanno apprezzare nonostante il grosso handicap di un conto non adatto a tutte le... orecchie. Questo grazioso locale nell'altrettanto grazioso centro storico di Legnano fa dell'ambiente raccolto e dell'atmosfera tranquilla i suoi punti di forza, e completa il tutto con una proposta culinaria abbastanza varia e interessante ma a volte un po' troppo compiaciuta. Per non girarci intorno, decisamente eccessivi appaiono i prezzi: in particolare quelli degli antipasti, che vanno dai 10 ai 18 euro per porzioni neppure troppo sostanziose. Apprezzabili, comunque, preparazioni come il carpaccio di spada aromatizzato al lime e la tartare di tonno sashimi al basilico. Decisamente più soddisfacenti i primi, a partire dalle ottime pappardelle al ragù di pescatrice per proseguire con gli gnocchetti sardi con cozze e bottarga e l'originale risotto al nero di seppia e pecorino, oppure i tortellni al burro e parmigiano con scorza di limone. Oltre
a questi piatti prevalentemente marinari provati in occasione della nostra
visita, il ristorante ha in lista anche diverse pietanze "di terra".
Ma tra i secondi è meglio optare ancora per il pesce con il filetto
di orata in sfoglia di zucchine (porzione per la verità
un po' troppo ridotta), il San Pietro al forno o la coda
di rospo alla livornese. Incuriosiscono gli scamponi
siciliani al sale vaniglia. Assai meno ricercati i dolci tra
cui lo strudel e le classiche fragole con panna. Molto
fornita e ben assortita la cantina, il servizio invece non è sempre
soddisfacente nelle serate di massima affluenza. |
Indicazioni utili Chiuso il lunedì Come arrivarci Dall'autostrada A8 Milano-Varese uscire a Legnano e proseguire lungo viale Cadorna in direzione centro. Giunti alla prima rotonda svoltare a destra in corso Sempione, poi a sinistra in via Lampugnani. Procedere fino all'incrocio con corso Magenta, poi svoltare a sinistra; via Giulini è la terza traversa a destra. |