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"Trattoria
del Rosso"
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| Data di visita: 21 Novembre 2007 | ![]() |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,87 |
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Recensione Fast food alla bolognese? La definizione sembrerà irriverente, ma non si discosta poi tanto dalla realtà. Nel cuore di Bologna “la rossa” questo giovane ristorante, già protagonista di altre due incarnazioni (Osteria Pesce Rosso e Rosso San Martino), dà una sua interpretazione concreta ed efficace di una delle cucine più gustose d’Italia. Provocazioni a parte, l’idea di riproporre piatti tradizionali a prezzi bassi e in un ambiente informale, adatto anche per una veloce pausa pranzo, appare perfettamente riuscita. Fuori discussione la qualità della cucina e la genuinità degli ingredienti, davvero generosa l’offerta che consente di provare un pasto completo per soli 10 euro; ma anche scegliendo dall’ampia carta difficilmente si va oltre i 25. Unica pecca, i pochissimi coperti che rendono assai consigliabile la prenotazione. Al Rosso non mancano, come detto, i menu a prezzo fisso (menù Bologna, menù salsicciamia, menù vegetariano ecc.) e le promozioni stagionali; il consiglio, comunque, è quello di provare i piatti della lista, magari cominciando dalle crescentine (come gli gnocchi fritti, ma non ditelo ai bolognesi) con salumi e squacquerone. I primi lasciano solo l’imbarazzo della scelta: i più caratteristici sono senz’altro i passatelli in brodo, ma anche le lasagne risultano impeccabili. Non mancano tagliatelle e tortelloni in tutte le possibili incarnazioni; il piatto migliore è però forse la gustosissima gramigna con salsiccia. Il tutto si può assaggiare sorseggiando uno degli onesti vini della cantina che propone i prodotti di numerose aziende agricole emiliane e romagnole. Con i secondi il ristorante
non si smentisce, restando ancorato alla tradizione regionale più
pura. Abbiamo così la cotoletta alla bolognese,
il tipico prosciutto al forno e la salsiccia arrosto.
A impressionarci è però soprattutto la polenta con
salsiccia e spuntature in umido, perfetta nella cottura e particolarmente
soddisfacente nelle porzioni. Tra i contorni spicca un piatto esclusivamente
bolognese come il friggione, mix di cipolle a fette e
pomodori conditi con abbondante olio. Economici e curati i dolci al cucchiaio
come la zuppa inglese e il mascarpone con frutti
di bosco. Nel complesso una gradevole sorpresa per un locale
che unisce fedeltà alla buona cucina e spirito imprenditoriale
in una “ricetta” felicemente riuscita. |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera Come arrivarci Da piazza Maggiore
risalire via Indipendenza fino all’incrocio con via Righi e qui
svoltare a destra. |