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Ristorante
Discoteca "Stradivarius"
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| Data di visita: 17 Settembre 2005 |
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Qualità: |
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Quantità:
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Servizio: |
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Prezzo:
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Media
voto: 3,87 |
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Recensione La felice circostanza in cui abbiamo visitato il ristorante Stradivarius (il matrimonio della nostra collega Lucrezia) non ci ha impedito di apprezzare nel migliore dei modi la genuina cucina emiliana di questo locale semplice ma curato, e nel contempo la sua incantevole posizione all'interno di uno dei tanti edifici medioevali dello splendido borgo di Castell'Arquato. Se dunque sono da verificare le nostre valutazioni, soprattutto quelle su quantità e prezzo, non c'è invece dubbio sulla qualità gastronomica del menu. Menu che si apre - e non potrebbe essere altrimenti, vista la zona - con il reparto salumeria. Il gioiello di questa regione è la culaccia, simile al culatello ma conservata con la cotenna; di fatto la parte più prelibata del celebre prosciutto. A fine estate e nella stagione autunnale il ristorante è rinomato anche per i funghi: noi abbiamo provato i porcini, prima come antipasto su un crostone di pane tostato e poi a condimento delle tagliatelle, per la verità non particolarmente convincenti. Tra i primi, decisamente da preferire le ottime trofie alla zucca, originali e delicate nel sapore. Secondi ovviamente
di carne, ma anche qui per nulla banali e preparati con attenzione agli
accostamenti di sapori. Una prelibatezza la faraona,
servita con aceto balsamico con carote; perfetta nel livello di cottura
la coppa arrosto, morbida e gustosa. Meno significativi
i dolci, tra cui la delizia di cioccolato. Un capitolo
a parte per i vini: l'Ortrugo, piacevole bianco secco
prodotto a Castell'Arquato, accompagna gli antipasti, mentre per il resto
del menu è inevitabile l'abbinamento con il classico Gutturnio
dei Colli Piacentini. Per il dopo cena il ristorante offre anche
una saletta adibita a discoteca: non per niente siamo in Emilia! |
Indicazioni utili Orario: mezzogiorno
e sera 32
km da Piacenza Dall'autostrada A1 Milano-Napoli uscire a Fiorenzuola d'Arda. Proseguire verso il centro dell'abitato seguendo le indicazioni. Dalla via principale svoltare a destra come indicato dai cartelli per Castell'Arquato. Giunti in paese, imboccare l'unica strada che sale verso il castello (chiusa nei giorni festivi) e che passa proprio accanto al ristorante. |