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Il primo richiamo formale mi arriva dalla teca espositiva
di un bar. E' più di una semplice bottiglia, è essenziale;
impossibile non esserne attratti.
Un po' di attenzione e lo stile minimale lascia trasparire
la minuziosa cura del particolare: l'oste prima elimina la capsula che
chiude il collo della bottiglia, poi toglie il tappo a corona, infine
estrae il turacciolo.
Fantastico. Subito ripenso alle intere partite di bottiglie rovinate dalla
noncuranza di mastri birrai poco accorti che, per mancanza di zelo, affidano
la fragranza della loro birra a tappi scadenti e sigilli non ermetici.
Il birrificio 32 Via dei Birrai è avanti anni
luce!
Infatti, ecco la "32" scendere nel bicchiere mantenendo un ottimo
rapporto tra il liquido e la schiuma persistente. Viene
a questo punto istintivo pensare ad una corrispondenza sinestesica tra
l'esperienza visiva e il sapore, ci si aspetta un gusto veramente particolare
che sia in grado di regalare, pur con semplicità, una vasta
gamma di sfumature. Le aspettative non sono tradite, la "32"
riesce veramente a stupirci in positivo.
Beanchè molto
diverse l'una dall'altra, le qualità di birra prodotte dal birrificio
trevigiano 32 Via Dei Birrai riescono a distinguersi per l'originale
complessità del sapore che, a mio modo di vedere, può avere
una lettura a più livelli. Grazie alla sua caratteristica
freschezza riesce a essere consumata con leggerezza, senza stancare
ed appesantire; tuttavia, un palato più attento potrà riscontrare
una vasta gamma di fragranze che valgono la particolarità
e l'originalità di questo prodotto.
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E'
infine necessario, oltre alla già citata freschezza, accennare
all'altra importante caratteristica distintiva della "32": la
luppolatura. Fin dal primo assaggio si percepisce una
spiccata predisposizione del mastro birraio nei confronti di una birra
molto luppolata (scopriremo poi che il prodotto
utilizzato è il luppolo di Poperinge, Fiandre,
Belgio).
Completano lo
stile "32" i nomi assegnati alle varie tipologie di birra: Oppale,
Curmi, Audace, Admiral, Atra, Nectar.
Sono lemmi semplici ma che
immancabilmente rimandano a qualcos'altro, quasi enigmatici, pronti a
svelare i loro segreti ai palati che li sapranno cogliere.
Per maggiori informazioni
vi rimandiamo al sito ufficiale www.32viadeibirrai.com
Martina
Bernareggi
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