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Recensione
Ecco un ristorante
capace di mettere davvero alla prova, su più fronti, anche il più
agguerrito dei buongustai. Raggiungerlo significa infatti affrontare una
decina di km su una strada di campagna, in una zona abitata solo da quaglie
e affini, con ogni probabilità nel buio più completo e affidandosi
solo ai cartelli indicatori (strategia che in Sardegna nella grande maggioranza
dei casi porta alla perdizione). Finirci per caso è davvero un'impresa
degna della miglior locusta; e comunque, onde evitare spiacevoli sorprese
all'arrivo, si consiglia caldamente la prenotazione.
Per fortuna non risiedono
soltanto nel totale isolamento le qualità dell'agriturismo di Grazietta
Ladu, aperto solo nella stagione estiva. La cortesia del personale e i
prezzi contenuti fanno il paio con la qualità e la genuinità
dei piatti, che seguono il canovaccio del classico menu campagnolo della
Sardegna. Si parte dunque con affettati misti a volontà: salame,
pancetta e speck, tutti di produzione
propria, subito bagnati da un vino rosso artigianale
ad elevata gradazione. Il proseguimento è affidato ai consueti
gnocchetti sardi al sugo di carne, serviti in quantità
davvero pantagrueliche, e ai culurgiones con patate e formaggio.
Già a questo
punto gli stomaci più deboli potrebbero accusare il colpo, ma il
bello deve ancora venire. Quando compare in tavola l'agnello bollito
serpeggia un pizzico di delusione ma anche di sollievo per l'assenza del
porcetto; che invece poco dopo arriva, trionfante in
un letto di mirto, a dare il colpo di grazia ai commensali. Come dessert
mancano le seadas, ma non le tradizionali papassine accompagnate
da prugne provenienti direttamente dal giardino. Essenziali
per digerire mirto e filu 'e ferru,
generosamente offerti. Impossibile rimanere delusi: per nulla turistico,
rispettoso della gastronomia locale e debordante nelle porzioni, l'agriturismo
merita assolutamente una visita.
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Indicazioni
utili
Orario: mezzogiorno
sera
Coperti: 40
Prezzi: 22 €
Aperto da giugno a settembre
Prenotazione consigliata
52 km da Oristano
Come
arrivarci
Dalla statale
131 Sassari-Cagliari uscire a Macomer e dirigersi verso Bosa
lungo la 129bis. Poco prima di giungere a Bosa svoltare a sinistra lungo
la strada che sale verso il paesino di Magomadas. Attraversare il paese
e, prima di entrare nell'abitato di Tresnuraghes, svoltare a destra verso
Bosa Marina. Da qui in poi seguire le indicazioni per la chiesa di San
Marco.
Da Oristano percorrere la strada provinciale 292 in direzione
di Cuglieri, poi seguire le indicazioni per Tresnuraghes.
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