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Recensione
a cura di Sari Morimoto
Al ristorante si arriva
per caso, camminando per le calli di Venezia in una zona, quella di campo
Santa Margherita, particolarmente animata e frequentata soprattutto da
studenti. Il locale è a pochi passi dalla chiesa di San Barnaba
e a dieci minuti di cammino dal Ponte dell'Accademia. Interni rustici
ma al tempo stesso raffinati, con tavoli di legno e mattoni a vista alle
pareti. Servizio veloce ed efficiente; il locale svolge anche le funzioni
di pizzeria. I prezzi sono medio-alti: antipasti e primi intorno ai 13
euro, la pizza arriva fino ai 9.
Nel menu si fanno decisamente
apprezzare le schie su base di polenta, un classico piatto
della zona in una versione più che discreta: purtroppo l'abbondanza
delle porzioni non è quella sperata. Tra i primi, invece, spicca
il filetto di sgombro con cips di verdure, presentato
in maniera molto gradevole. Il pesce è fresco e la cottura è
quella giusta; ottime anche le verdure (peperoni e zucchine). Di buona
qualità la pizza, provata nella variante con carciofi
e olive. Non certo indimenticabile il vino della casa,
mentre merita una menzione il caffè. Interessante,
a questo proposito, anche il vicino bar "Il Caffè" in
Dorsoduro 2963: scenografica l'antica macchina utilizzata per la preparazione
e da non perdere gli enormi tramezzini della casa.
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Indicazioni
utili
Chiuso il lunedì
Orario: mezzogiorno e sera
Prezzi: 45-50 €
Come
arrivarci
MAPPA
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