| Data di visita: Agosto 2003 |
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Servizio: |
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Prezzo: |
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Media
voto: 3,75 |
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Recensione Ci perdonerete se iniziamo questa recensione con un piatto che non abbiamo gustato (per nostra fortuna anche le locuste hanno dei limiti), ma che rimane comunque profondamente impresso nella nostra memoria: una zuppa di pesce alla viestana eccezionalmente smisurata, talmente voluminosa da sembrare infinita, oltretutto servita in un calderone che riporta alla mente suggestioni infernali. Non ordinatela se non avete tre-quattro ore di tempo a disposizione. L'immagine della zuppa oscura un po' la memoria, ma il locale resta comunque uno dei più attraenti, almeno a prima vista, fra tutti quelli che punteggiano il centro storico (se c'è una cosa che non manca a Vieste sono proprio i ristoranti). Si mangia all'aperto, in un ambiente ampio e arioso; il servizio è sempre cortese, a tratti troppo cerimonioso. Buona l'offerta dei vini. Nel menu, zuppa a parte,
non mancano naturalmente le classiche verdure sott'olio
e il pesce (discreta l'orata ai ferri), ma la parte del leone la fanno
indubbiamente i frutti di mare: da consumare e gustare
sia crudi come antipasto, sia a condimento degli spaghetti,
sia infine da soli come nel tradizionale e imponente sauté
di cozze. Senza infamia e senza lode i dolci. |
Indicazioni utili Orario: sera 101 km da Foggia Come arrivarci Dall'autostrada A14 Bologna-Taranto, se provenienti da Nord, uscire a Poggio Imperiale e dirigersi verso il Gargano. Seguire la litoranea fino a Vieste oltrepassando Rodi Garganico e Peschici. Se provenienti da Sud, uscire a Foggia, dirigersi verso Manfredonia e da qui seguire la litoranea fino a Vieste. Troverete il locale lungo l'ampio viale pedonale che sale dai giardini pubblici fino al duomo. |