| VINITALY
2010 |
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Piaccia o no, anche quest'anno il momento è arrivato. C'è chi lo critica aspramente e chi cerca di rinnovarlo dall'interno, chi non vorrebbe più uscirne e chi si rifiuta di entrarci: comunque sia, il Vinitaly resta indiscutibilmente il fulcro dell'attenzione di tutti gli appassionati e gli operatori del settore enologico in Italia e nel mondo. E anche per l'edizione 2010, che si svolgerà come sempre a Verona da giovedì 8 a lunedì 12 aprile, gli organizzatori promettono successi e record, confortati del resto dai dati: Veronafiere è l'unico organizzatore fieristico ad aver chiuso in attivo il bilancio dello scorso anno e il marchio del più grande salone enologico continua a fare furore nel mondo, grazie al Vinitaly World Tour che porterà la rassegna anche in Russia, Cina, Giappone, Corea e Singapore dopo l'India e gli Stati Uniti. La fiera, che dovrà segnare il rilancio del vino dopo un anno decisamente deludente (come un po' per tutti i settori), sarà inaugurata ufficialmente giovedì alle 10.30 per poi proseguire tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, fatta eccezione per lunedì 12 aprile, quando la fiera chiuderà i battenti alle 16.30. |
Non
proprio allettante, come sempre, il costo del biglietto d'ingresso: 40
euro (35 se acquistato online) per un giorno, 80 (che diventano
70 sul web) per l'abbonamento alle 5 giornate. Ricordiamo che il salone,
almeno ufficialmente, è riservato agli operatori del settore,
anche se i controlli non sono poi così rigidi come si vorrebbe
far credere... I numeri della manifestazione sono, manco a dirlo, impressionanti
- oltre 92000 metri quadrati occupati, 4200 espositori,
2400 giornalisti accreditati - e inducono a sperare che nella 44esima
edizione si possa sfondare anche la barriera dei 150mila visitatori. Impossibile
ricapitolare l'esorbitante numero di concorsi, convegni, degustazioni,
laboratori enologici e gastronomici organizzati nel quadro dell'evento:
basti ricordare che nel corso di Vinitaly verranno premiati i vincitori
del Concorso Enologico Internazionale, che quest'anno
ha visto la partecipazione di oltre 3600 vini. Accanto al salone del vino,
la fiera ospiterà come sempre altre manifestazioni di grande
interesse: Agrifood Club, Enolitech, Grappa & C. Tasting
e Coffee Experience, ma soprattutto il SOL (Salone internazionale
dell'olio d'oliva extravergine di qualità), nell'ambito del quale
sarà firmato il 9 aprile uno storico accordo per la promozione
dell'extravergine italiano all'estero. Non mancheranno le presenze istituzionali:
il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà
in visita a Veronafiere nella mattinata di venerdì 9 aprile, quando
parteciperà al convegno "Scenari e prospettive del mercato
del vino italiano". Ma il padrone di casa sarà senza ombra
di dubbio Luca Zaia che, uscito dalla finestra come ministro
delle Politiche Agricole, rientra dalla porta in qualità di nuovo
presidente della Regione Veneto: l'esponente della Lega ha parecchio
da farsi perdonare, ma ai produttori di vino è piaciuta
la sua battaglia contro la "demonizzazione" dell'alcool in corso
sui media nazionali. |
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