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Recensione
Zucca e pesce di lago:
cos'hanno in comune? Un indovinello difficile da risolvere per chi non
ha visitato questo ristorante a due passi dal poco conosciuto ma a tratti
incantevole lago di Monate. Osmate, paese di "zucconi" (pare
che da questo nickname prenda nome il locale), è tutto
strade strette e basse case in pietra, ma il ristorante ha ben poco della
tradizionale locanda di paese: sia l'offerta gastronomica, sia la location
- con un'accogliente veranda esterna riscaldata - sono riadattati a una
frequentazione turistica molto copiosa. Ciò non toglie che la trattoria
abbia trovato un non facile equilibrio tra i prodotti della gastronomia
locali e le "importazioni", così come tra la cucina di
terra e quella di lago.
Gli antipasti, che
come tutto il menu sono elencati a voce, riflettono questa dicotomia.
Da una parte il lago, rappresentato da fritto misto di pesce e
verdure, tartare di salmerino con radicchio,
gamberetti con pomodorini e sedano e da un delicatissimo
persico gratinato. Dall'altra il più corposo antipasto
di terra costituito da gnocco fritto con lardo, cotechino
alle verze e dal riuscitissimo abbinamento tra polenta,
zucca e sformatini di ricotta. Le zucche tornano, naturalmente,
anche nei primi con le interessanti lasagne alla zucca e funghi
(forse eccessiva l'aggiunta del tartufo) e con i tortelli di zucca al
burro e salvia, ma tra le possibili scelte ci sono anche gli gnocchi
al formaggio con radicchio e gli abbondanti tagliolini
al pesce di lago, nella foto.
Enciclopedica la scelta
dei secondi, che spaziano da un capo all'altro del... ricettario. I gestori
vanno giustamente orgogliosi della loro fiorentina e
della tagliata servite sulla piastra di cottura; in stagione c'è
però spazio anche per la polenta con funghi, con
zucca o all'interno del "piatto d'autunno" che comprende anche
uova e tartufi. Il pesce di lago però non manca, dal persico
alla sandra (luccioperca) passando per il lavarello.
Tra i dolci, a un casalingo tiramisù e al gelato
con mirtilli si affianca la sorprendente torta di banane fresche
con panna. Un elogio lo merita anche il vino della casa servito
sfuso, almeno il Prosecco della Valdobbiadene (meno il Merlot friulano);
una carta dei vini però non guasterebbe, così come qualche
appunto si può muovere sulla scarsa trasparenza del menu e dei
prezzi che, peraltro, difficilmente superano i 40 euro per un pasto completo.
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Indicazioni
utili
Chiuso il lunedì
Orario: mezzogiorno e sera
Coperti: 100
Prezzi: 35-40 €
Carte di credito: sì
Come arrivarci
Dall'autostrada
A8 Milano-Varese
imboccare il raccordo autostradale per la A26 Genova-Gravellona Toce e
uscire a Sesto Calende-Vergiate. Dirigersi verso Vergiate, poi seguire
le indicazioni per Laveno-Luino. Al terzo semaforo, giunti all'altezza
di Comabbio, svoltare a sinistra in direzione di Osmate. Al bivio tenersi
sulla destra e poi continuare dritti fino a raggiungere il paese. Il ristorante
è sulla sinistra.
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