"Trattoria delle Zucche"
via Maggiore 30
OSMATE (VA)
Tel. 0331-953569


Data di visita: 14 Novembre 2009
Qualità:
Quantità:
Servizio:
Prezzo:
Media voto: 3,68
Legenda

Recensione

Zucca e pesce di lago: cos'hanno in comune? Un indovinello difficile da risolvere per chi non ha visitato questo ristorante a due passi dal poco conosciuto ma a tratti incantevole lago di Monate. Osmate, paese di "zucconi" (pare che da questo nickname prenda nome il locale), è tutto strade strette e basse case in pietra, ma il ristorante ha ben poco della tradizionale locanda di paese: sia l'offerta gastronomica, sia la location - con un'accogliente veranda esterna riscaldata - sono riadattati a una frequentazione turistica molto copiosa. Ciò non toglie che la trattoria abbia trovato un non facile equilibrio tra i prodotti della gastronomia locali e le "importazioni", così come tra la cucina di terra e quella di lago.

Gli antipasti, che come tutto il menu sono elencati a voce, riflettono questa dicotomia. Da una parte il lago, rappresentato da fritto misto di pesce e verdure, tartare di salmerino con radicchio, gamberetti con pomodorini e sedano e da un delicatissimo persico gratinato. Dall'altra il più corposo antipasto di terra costituito da gnocco fritto con lardo, cotechino alle verze e dal riuscitissimo abbinamento tra polenta, zucca e sformatini di ricotta. Le zucche tornano, naturalmente, anche nei primi con le interessanti lasagne alla zucca e funghi (forse eccessiva l'aggiunta del tartufo) e con i tortelli di zucca al burro e salvia, ma tra le possibili scelte ci sono anche gli gnocchi al formaggio con radicchio e gli abbondanti tagliolini al pesce di lago, nella foto.

Enciclopedica la scelta dei secondi, che spaziano da un capo all'altro del... ricettario. I gestori vanno giustamente orgogliosi della loro fiorentina e della tagliata servite sulla piastra di cottura; in stagione c'è però spazio anche per la polenta con funghi, con zucca o all'interno del "piatto d'autunno" che comprende anche uova e tartufi. Il pesce di lago però non manca, dal persico alla sandra (luccioperca) passando per il lavarello. Tra i dolci, a un casalingo tiramisù e al gelato con mirtilli si affianca la sorprendente torta di banane fresche con panna. Un elogio lo merita anche il vino della casa servito sfuso, almeno il Prosecco della Valdobbiadene (meno il Merlot friulano); una carta dei vini però non guasterebbe, così come qualche appunto si può muovere sulla scarsa trasparenza del menu e dei prezzi che, peraltro, difficilmente superano i 40 euro per un pasto completo.

Indicazioni utili

Chiuso il lunedì
Orario: mezzogiorno e sera
C
operti: 100
Prezzi: 35-40 €
Carte di credito: sì

Come arrivarci

Dall'autostrada A8 Milano-Varese imboccare il raccordo autostradale per la A26 Genova-Gravellona Toce e uscire a Sesto Calende-Vergiate. Dirigersi verso Vergiate, poi seguire le indicazioni per Laveno-Luino. Al terzo semaforo, giunti all'altezza di Comabbio, svoltare a sinistra in direzione di Osmate. Al bivio tenersi sulla destra e poi continuare dritti fino a raggiungere il paese. Il ristorante è sulla sinistra.